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Il Ritorno di Starblazers! Il Ritorno della Yamato!

7 Ottobre 2009

Sembra incredibile eppure eccola, di nuovo, “solcare” i cieli stellari.

Siamo nel 2220,21 anni dopo la fine della storia originale narrata nella mitica serie e 17 anni dopo quella dell’ultimo film (non credo uscito in Italia). Susumu Kodai (per noi: Derek Wildstar) ha oramai 38 anni, una moglie, Yuki (Nova) ed una figlia, Miyuki. Ed è al comando dell’invincibile Yamato!

Ecco il Trailer del nuovo film Uchuu Senkan Yamato:

Ed ecco alcune significative immagini (per gli amanti del Giappone)

Notato niente? Sì! Incredibilmente compare anche la BLUE NOAH!!

Per informazioni ed immagini delle vecchie serie, mi permetto di rinviare al mio precedente post sull’argomento:

Su Starblazers e Yamato

Su Blue Noah

Sito ufficiale del nuovo film: Yamato 2009

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Un’avventura targata Dungeons & Dragons 2: The Gamers 2

5 Ottobre 2009

Dopo molti anni dall’uscita del primo, imperdibile, The Gamers, ecco…

THE GAMERS II (Sottotitolato in Italiano!):

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La Matematica al servizio dell’uomo…o di una sua parte:

3 Ottobre 2009

Ribadisco: su internet si trova di tutto e di più. Si può persino trovare la risposta ad una domanda che nessuno si era mai posto prima…

…oppure una risposta astrusamente seria ad una domanda scema, tipo quella che mi permetto di riportare ora (mettete a letto i bambini):

Non credo sia il caso di commentare…

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Il Bravo Ragazzo (The Good Guy)

24 Agosto 2009

Un nuovo Thriller da uno dei più grandi maestri: Dean Koontz.

koontz il_bravo_ragazzo

Per chi conosce Koontz, il romanzo non presenta particolari sorprese: la novità è tutta nell’accattivante inizio.

Direttamente dalla presentazione del libro:

È una sera come tante. Dopo il lavoro Timothy Carrier entra nel solito bar. Sta bevendo una birra quando uno sconosciuto lo avvicina con aria circospetta.
«È lei?»
«Chi altri dovrei essere?»
«Ha un’aria così… normale.»
«Faccio il possibile. »
Senza aggiungere altro, l’uomo gli consegna una busta.
«Qui ce n’è metà. Diecimila. Il resto quando sarà andata. »
Dentro ci sono diecimila dollari, la foto di una bella donna e il suo indirizzo.
Dev’esserci un equivoco. Ma prima che Tim possa ribattere lo sconosciuto si dilegua. Poco dopo un altro cliente gli si siede accanto, fissando la busta. All’improvviso tutto diventa drammaticamente chiaro: Tim ha ricevuto per sbaglio l’incarico di uccidere la donna. Quello di fianco a lui è il vero killer, che ora lo sta scambiando per il mandante. Reagendo prontamente al beffardo scherzo del destino, Tim gli dice di aver cambiato idea: toglie dalla busta la foto e invita il sicario a tenere il contante «per il disturbo». L’uomo accetta e se ne va, ma Tim sa che l’errore verrà presto scoperto. La vittima designata ha le ore contate e lui è l’unico che può salvarla. Inizia così una disperata corsa contro il tempo che stravolgerà la sua  esistenza — di normale bravo ragazzo — Costringendolo a trovare il coraggio per mettere a rischio la propria vita e diventare, suo malgrado, un eroe.”

Segue una storia nel miglior stile di Koontz: narrazione serrata, descrizioni brevi ma efficaci, personaggi ironici ai quali è facilissimo affezionarsi.

La trama si risolve essenzialmente in un inseguimento senza posa che avvince il lettore costringendolo ad avidamente proseguire. Con abilità Koontz introduce poi una serie di incognite che incuriosiscono al punto giusto senza discendere troppo nel banale.

Il passato di Tim è infatti volutamente lasciato nell’oscurità; misterioso è il motivo dell’accanimento con cui il killer insegue la sua vittima designata e tutto induce a ritenere che la stessa vittima nasconda qualcosa…

Il disvelamento del mistero giunge rapidamente, seguendo il ritmo serrato della storia.

Come sempre, un romanzo che si legge tutto d’un fiato, senza mai deludere e senza cadute di stile.

Giudizio: 7

Solo chi “è abtituato a Koontz” si attenderebbe qualcosa di più…

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Notizie dall’Oracolo: Visionari

10 Luglio 2009

Sono stato assente da queste pagine per non breve tempo; nulla di drammatico o grave: solo la necessità di rispondere a chiamate diverse…

In effetti, come i più affezionati lettori ben sanno, il presente blog, oltre che per i motivi segnalati a suo tempo, nacque anche dal bisogno di uscire da un buio periodo: non riuscivo più a scrivere. Avevo, insomma, il “blocco dello scrittore”.

Dopo i primi timidi tentativi, iniziai a prender gusto nel tener aggiornato l’Oracolo dei Venti e, col tempo, ripresi interesse e stimolo per la stesura di Visionari, romanzo al quale ho dedicato oramai molte notti. Vide così su queste pagine la luce il personaggio di Sorien ed il racconto a puntate “Il Battito d’Ali“, ancora on-line.

Nel frattempo, il desiderio di scrivere cresceva, finché, finalmente, in una notte in albergo, nacque Damiath: un personaggio che mi affascina e del quale, con rinnovato interesse, narro le vicende, oramai quotidianamente.

Visionari, dopo molto tempo, sta finalmente procedendo al ritmo giusto.

Il Battito d’Ali, all’opposto, è rimasto pressocché fermo.

foto nebbia

[fotoplatforma.pl]

Ora sta forse tornando anche il tempo di Sorien…

…Quindi, cari lettori non disperate: potreste leggere finalmente la fine.

Il lungo tempo trascorso impone però alcune riflessioni, non ultima quella sulla necessità di ri-postare gli articoli con periodicità onde consentire a nuovi lettori di accostarsi alle “nuove” pagine e a quelli vecchi di “rispolverare” i ricordi (è noto che difficilmente le pagine “antiche” vengono scorse: la struttura di un blog non aiuta in tal senso).

Sono aperto ai suggerimenti, che Vi prego non lesinare.

A presto!

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Scuola per Aspiranti Jedi… (o Sith)

10 Luglio 2009

Prima o poi qualcuno inventerà le spade laser.

E per allora sarà il caso di essere preparati.

Loro, intanto, fanno esercizio; non sia mai che alla chiamata dell’Impero (mica vorrete stare dalla parte sbagliata dei ribelli?!?)  nessuno sia in grado di rispondere!

Per il reclutamento, seguire le indicazioni:

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Transformers 2: di male in peggio…

5 Luglio 2009

Il primo film non aveva brillato né per trama né per “chiarezza espositiva”: tanti effetti speciali con scontri corpo a corpo dove non si capiva assolutamente nulla (se chi era impegnato nel combattimento era un decepticon o meno, chi vinceva, chi “moriva”…)

transformers2

Il secondo film non solo non elimina i difetti del primo, ma addirittura ne aggiunge altri:

-  trama inesistente;

- mancanza totale di qualsivoglia tensione;

- scenette ridicole che si susseguono con intensità imbarazzante in un parossismo stucchevole (per non dire nauseante);

- recitazione nulla;

- personaggi ignobili, inutili, evanescenti, sovrabbondanti.

Raramente ho visto un film tanto insensatamente brutto!

Per dar sostanza al giudizio, potrei elencare una miriade di episodi ed esempi. Mi limiterò a ricordare: il drone che simula amplessi animali sulla gamba della coprotagonista; il decepticon “anziano” arteriosclerotico che cammina con un bastone (!!!!!); il “cattivone”-mostro finale che appare sulla scena giusto per essere distrutto; il robot che piange…

Una serie infinita di “vaccate” (utilizzare lo strumento della perifrasi per esprimere il concetto non esplicherebbe con sufficiente intensità il disgusto che mi sovrasta non appena i ricordi ritornano alle scene del film) che vogliono forzatamente far ridere, ma al più annoiano.

Il peggio: la trama si risolve in questi surrogati di commedia dell’assurdo con risultati stordenti. Durante la proiezione viene da chiedersi: ma gli sceneggiatori avevano un cervello oppure hanno assoldato scimmie ammaestrate?!

Svolgere una critica sensata e particolareggiata sarebbe ultroneo e fuoriluogo: il film non vale nemmeno la fatica di premere i tasti sulla tastiera del computer.

Giudizio:

Fate un favore a Voi stessi: evitatelo accuratamente, se siete ancora in tempo.

Trama: 0 (ma c’era un trama?)

Sviluppo della storia: 1

Effetti Speciali: 3 (troppi, mal dosati);

Personaggi: 3 (ridicoli, inutili, sovrabbondanti macchiette).

Media: 1.75

[Per chiarezza: i voti sono espressi in decimi]

Invece, per chi fosse interessato alla storia dei Transformers, mi permetto di rimandare al mio precedente post sull’argomento: Transformers e Diaclone.

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Fantasia in Carta: Folle Castello

2 Luglio 2009

Anche grazie a segnalazioni di amici, su internet si riescono a recuperare foto di stranezze o meraviglie incredibili.

Ecco ad esempio cosa è stato capace di fare, dopo 4 anni di lavoro, un giovane studente universitario di Tokio:

paper_craft_castle_0

Sì, un meraviglioso castello “impossibile” costruito interamente con la carta, dotato di luci elettriche ed una ferrovia perfettamente funzionante.

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L’autore si chiama Wataru Itou; l’opera ha il titolo “un Castello sull’Oceano” e si trova ad Umihotaru, un’isola artificiale tra Tokio e la prefettura di Chiba.

Tutte le foto le trovate sul blog dal quale ho tratto la notizia: Tokyobling’s Blog

[Su segnalazione (e fonte rindondante): Death's Lord blog]

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Addio Michael Jackson!

26 Giugno 2009

Quando ieri notte, alle 23 circa, ho sentito la notizia al telegiornale, mi sono lanciato su internet per trovare conferme. Primo a dare la notizia in America era stato un noto sito di gossip e ho quindi sperato in un errore o, al limite, in una pessima trovata pubblicitaria.

Non ho scritto nulla. L’Oracolo dei Venti è rimasto muto.

Quando questa mattina mi sono svegliato, ho ripensato alla notizia della notte prima con crescente preoccupazione. Ho acceso la televisione sperando nella smentita e nella burla svelata.

Mi ero illuso: Micheal Jackson ci ha davvero lasciato. A 50 anni, nella sua villa di Los Angeles, apparentemente per un attacco cardiaco.

michael_jackson3

Forse un abuso di farmaci; forse il fisico debilitato non ha retto gli allenamenti intensivi programmati per tornare sul palco. Per l’ultimo saluto.

Scoprire la verità, sinceramente, non mi interessa molto. Quel che conta è che un mito vivente che mi ha accompagnato fin dall’infanzia non c’è più.

E mentre al bar, per la prima colazione, e poi sotto l’ufficio, le radio trasmettevano i suoi più grandi successi, il mio pensiero tornava a più di 20 anni fa, quando comprai su cassetta Bad, l’album grazie al quale l’ho conosciuto… e ho così preso a rivivere, in immagini vivissime che la sua musica aveva impresso indelebilmente, i ricordi di tante giornate trascorse allora sognandomi capace di raggiungere, nei miei campi, le sue inarrivabili vette.

Michael_jackson_bad_cd_cover_1987_cdda

Ora potrei scrivere molto. Potrei ricordare le sue canzoni…e i tanti momenti della mia vita che a quelle sono rimasti legati.

Una volta, alle medie, ho disegnato una rappresentazione teatrale di Thriller; una mia compagna, che tutti prendevano in giro, aveva fatto un ottimo disegno di Smooth Criminal. Ho litigato per giorni con il mio migliore amico di allora sostenendo la superiorità di Michael Jackson su qualsivoglia altro artista emergente. Cantavo le sue canzoni nella mia vecchia casa, che ora vedo solo di sfuggita, da fuori, mentre passo in una via che è stata mia per quasi trent’anni e che ora vedo quasi straniera.

michael_jackson

Avrei tanto da raccontare.

michael-jackson-thriller

Ma la mia mano indugia sulla tastiera, come quando, davanti ad un capitolo che ho tutto nella mente, non riesco a dar forma a ciò che vedo.

Sento uno strano vuoto.

Addio Michael.

Addio all’unico vero Re del Pop.

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Wacky Races ed il Goodwood Festival

11 Maggio 2009

Il Goodwood Festival è una ricorrenza oramai annuale dedicata alla presentazione di macchine da corsa di tutti i tempi, con un occhio di riguardo per quelle più particolari e di sicuro interesse per il grande pubblico, tanto da attirare ogni volta almeno 150.000 visitatori.

Una davvero simpatica trovata che si ripete oramai ogni anno è una corsa del tutto particolare…

Ricordate la famosissima e celeberrima serie animata televisiva di molti anni fa  “Wacky Races“?

Sicuramente sì:

(Purtroppo non è possibile incorporare sul blog i video italiani su youtube…Vi basterà fare una breve ricerca.)

Ebbene…eccone una rivisitazione!

Cosa si scopre su internet!!!

[*per ulteriori informazioni sul Goodwood Festival, consultate la pagina dedicata di wikipedia]