Ne avevamo già in precedenza parlato, per la precisione in occasione della rievocazione dei migliori cartoni della nostra infanzia, quando per la prima volta conoscemmo il termine cyborg.
Molti se li ricorderanno così:
Ebbene, il 2009 è l’anno del ritorno di Cyborg 009!
E’ stata trasmessa oggi, alle 15.50, la prima puntata dell’attesissima serie Kyle Xy.
Un ragazzo (interpretato da Matt Dallas) dell’apparente età di 16 anni si risveglia nudo in una foresta nei pressi di Seattle. Dimentico del proprio passato, della propria identità e persinanco, apparentemente, delle proprie necessità fisiologiche, viene preso in custodia dalla polizia locale che lo affida presto ai servizi sociali.
Dopo un breve periodo in un ambiente per lui assolutamente non confacente, il misterioso ragazzo viene affidato ad una assistente sociale che lo accoglie nella propria casa. La famiglia di lei non lo accetta di buon grado, ma Kyle, come viene provvisorimente chiamato, saprà farsi apprezzare e riuscirà a conquistare l’affetto di tutti coloro che condividono il suo stesso tetto.
Sì, perché Kyle è tutt’altro che un ragazzo ritardato, come pare invece all’inizio: è una sorta di genio, dalle capacità inimmaginabili…e senza ombelico (come viene evidenziato nell’immagine sopra riportata).
Questo, in breve, l’inizio di questa nuova interessante serie che Italia 1 mette in chiaro dopo la trasmissione nel 2007 e 2008 da parte del canale satellitare Fox.
Italia 1, se gli ascolti saranno all’altezza delle aspettatative, dovrebbe trasmettere i primi 33 episodi, ossia le due prime stagioni (Fox è arrivata a trasmettere solo i primi 13 della seconda serie; è ancora inedita la già realizzata terza stagione). Il condizionale è di rigore, data la poca serietà delle rete sperimentale mediaset che, negli anni, ha spesso deluso gli affezionatissimi fans di molte altre serie, con cambi di orario quanto mai inopportuni. L’orario delle 15.50, di per sè, non fa ben sperare: si sta parlando infatti di una fascia oraria predestinata alle repliche di telefilms visti e rivisti (vedi Smalville). Meglio sarebbe stato certo un debutto in prima serata. Ma i misteri di Italia1 sono impenetrabili.
Il primo giudizio sul telefilm è invece positivo.
Nulla di assolutamente nuovo, ovviamente, ma almeno per il momento non è di facile decifrazione la linea che la serie vorrà seguire…e si spera già in qualche colpo di scena.
Staremo a vedere.
Comunque, per coloro che se li fossero persi, ecco i primi 10 minuti del primo episodio (in inglese sottolineato in francese: non ho trovato di meglio!):
Per maggiori informazioni, Vi rimando ovviamente alla wikipedia italiana (per una veduta d’insieme senza spoilers).
Kyle Xy andrà in onda da lunedì a venerdì alle 15.50 su Italia 1.
Update 27 marzo: Dopo 5 episodi non si può dire del telefilm Kyle Xy nulla di più di quanto già detto in altra sede da altre voci: si tratta di un buon prodotto per famiglie, sufficientemente ironico e vario da non apparire né stucchevole né ripetitivo. La “crescita” di Kyle è narrata con ritmo discreto in un’atmosfera tutto sommato leggera. I misteri che avvolgono la nascita di Kyle rimangono sullo sfondo: per ora è stato svelato relativamente poco, tanto da lasciare aperte più possibilità di sviluppo.
Update 17 aprile: Gran parte dei misteri afferenti la “nascita” di Kyle è stata svelata. Come previsto, nulla di assolutamente nuovo o di particolarmente eclatante. Tuttavia la storia è narrata con buon ritmo e con taglio apprezzabile. Kyle Xy non delude le aspettative anche se l’ingresso di una “lei” brutta copia di Kyle appare scontata e non convincente. Rimane un giudizio nel complesso assai positivo.
Dopo Yattaman (vedi il trailer nel precedente post), anche un altro eroe dei cartoni aminati targati anni ’80 ritorna in una nuova veste…
Certo molti di Voi ricorderrano
SAMPEI
Bella la sigla di allora, spesso fatta oggetto di numerose rivisitazioni poco garbate…
Ebbene, incredibile ma vero! Anche Sampei vedrà una realizzazione cinematografica con attori in carne ed ossa!
E’ questa una realizzazione che sinceramente non mi aspettavo, dal momento che di tutti gli anime di allora, Sampei era decisamente uno dei meno spettacolari, con poca trama, poco sviluppo della storia e personaggi troppo lineari.
L’anime si caratterizzava però anche per una notevolmente apprezzabile trasposizione, in chiave di lettura per ragazzi, di miti contadini e pratiche di pesca tradizionali, presentando uno spaccato di vita rurale giapponese quantomai attento. La rilettura fantastica aggiungeva ovviamente pesci dalle dimensioni spropositate o dalle caratteristiche tanto uniche da risultare quantomeno poco credibili, ma si trattava comunque di elementi non disturbanti e che aggiungevano semmai quel tocco in più tale da aumentare l’interesse.
Sono passati secoli (23 anni) da quando, nel 1986, la voce potente e melodica di Joey Tempest, cantante degli Europe, recentemente tornati sul palco, affascinava folle deliranti di migliaia di persone con la notissima “The Final Countdown“…
…proprio ieri, mentre mi aggiravo in vena di amarcord tra le pagine di youtube incontro questa versione un po’ particolare di quella nota canzone:
La notizia gira già da qualche tempo su internet ed è stata in ultimo riportata anche dalla nota rivista on-lineFantasymagazine proprio in questi giorni: La Storia Infinita, il notissimo film tratto dall’altrettanto noto capolavoro di Ende, tornerà sul grande schermo in una vesta completamente rinnovata per adeguarsi ai nuovi tempi.
Sembrerebbe che la Warner, acquistati i diritti per la realizzazione della nuova pellicola, abbia affidato il progetto a Dieter Geissler, già produttore, oltre che dell’ottimo Sleepy Hallow di Tim Burton, dei due (pessimi) seguiti del primo originale ed indimenticabile film tratto dal romanzo di Ende.
Sinceramente la notizia non mi entusiasma: di solito il tentativo di migliorare qualcosa che è rimasto per sempre scolpito nella memoria dei fans è destinato al fallimento. Delude gli appassionati e non convince i neofiti.
Del resto, se è vero ed innegabile che qualche scena, con gli odierni espedienti, potrebbe essere realizzata mille volte meglio (penso per esempio alle inquadrature relative al volo del FortunaDrago o alla sconfita di Gmork), è altrettanto vero che La Storia Infinita è un cult dei primi anni ’80 pienamente godibile anche oggi anche dalle nuove generazioni.
Per quanto poi concerne direttamente me, è ben noto a chi mi conosce che il film sia quasi il mio “manifesto intellettuale”: il primo che abbia direttamente parlato ad un bambino particolarmente introverso, sensibile e fantasioso. Perfettamente comprensibile quindi la preoccupazione che uno splendido ricordo venga incautamente rovinato.
Per me LaStoria Infinita rimarrà questa, con l’indimenticabile canzone di Limahl:
Detto questo, non posso che lasciare aperto solo un piccolo spiraglio alla speranza: vedremo in seguito.
On line la prima parte del settimo capitolo de "IL BATTITO D'ALI"
Se avete perso qualche episodio, vi basterà scorrere i capitoli sotto l'omonima categoria!
Erikson: Memorie di Ghiaccio (parte I); Erikson: Memorie di Ghiaccio (parte II); Haruki: La fine del mondo e il paese delle meraviglie; Langfield: Lo scrigno del Male; Goodkind: Scontro Finale; Koontz: Il Marito; Erikson: La Casa delle Catene *-*-*
2007: King: Cell; Koontz:Nel labirinto delle ombre; Pearl: Il Circolo Dante; Goodkind: Fantasma; Goodkind: Debito d'ossa; Smith: I figli del Nilo; Erikson: I Giardini della Luna; Erikson: La Dimora Fantasma; Brooks: Gli Elfi di Cintra; Corona: Storie del Bosco Antico.