Archivio per la categoria ‘Ephemeris’

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Un’avventura targata Dungeons & Dragons 2: The Gamers 2

5 Ottobre 2009

Dopo molti anni dall’uscita del primo, imperdibile, The Gamers, ecco…

THE GAMERS II (Sottotitolato in Italiano!):

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La Matematica al servizio dell’uomo…o di una sua parte:

3 Ottobre 2009

Ribadisco: su internet si trova di tutto e di più. Si può persino trovare la risposta ad una domanda che nessuno si era mai posto prima…

…oppure una risposta astrusamente seria ad una domanda scema, tipo quella che mi permetto di riportare ora (mettete a letto i bambini):

Non credo sia il caso di commentare…

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Scuola per Aspiranti Jedi… (o Sith)

10 Luglio 2009

Prima o poi qualcuno inventerà le spade laser.

E per allora sarà il caso di essere preparati.

Loro, intanto, fanno esercizio; non sia mai che alla chiamata dell’Impero (mica vorrete stare dalla parte sbagliata dei ribelli?!?)  nessuno sia in grado di rispondere!

Per il reclutamento, seguire le indicazioni:

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Transformers 2: di male in peggio…

5 Luglio 2009

Il primo film non aveva brillato né per trama né per “chiarezza espositiva”: tanti effetti speciali con scontri corpo a corpo dove non si capiva assolutamente nulla (se chi era impegnato nel combattimento era un decepticon o meno, chi vinceva, chi “moriva”…)

transformers2

Il secondo film non solo non elimina i difetti del primo, ma addirittura ne aggiunge altri:

-  trama inesistente;

- mancanza totale di qualsivoglia tensione;

- scenette ridicole che si susseguono con intensità imbarazzante in un parossismo stucchevole (per non dire nauseante);

- recitazione nulla;

- personaggi ignobili, inutili, evanescenti, sovrabbondanti.

Raramente ho visto un film tanto insensatamente brutto!

Per dar sostanza al giudizio, potrei elencare una miriade di episodi ed esempi. Mi limiterò a ricordare: il drone che simula amplessi animali sulla gamba della coprotagonista; il decepticon “anziano” arteriosclerotico che cammina con un bastone (!!!!!); il “cattivone”-mostro finale che appare sulla scena giusto per essere distrutto; il robot che piange…

Una serie infinita di “vaccate” (utilizzare lo strumento della perifrasi per esprimere il concetto non esplicherebbe con sufficiente intensità il disgusto che mi sovrasta non appena i ricordi ritornano alle scene del film) che vogliono forzatamente far ridere, ma al più annoiano.

Il peggio: la trama si risolve in questi surrogati di commedia dell’assurdo con risultati stordenti. Durante la proiezione viene da chiedersi: ma gli sceneggiatori avevano un cervello oppure hanno assoldato scimmie ammaestrate?!

Svolgere una critica sensata e particolareggiata sarebbe ultroneo e fuoriluogo: il film non vale nemmeno la fatica di premere i tasti sulla tastiera del computer.

Giudizio:

Fate un favore a Voi stessi: evitatelo accuratamente, se siete ancora in tempo.

Trama: 0 (ma c’era un trama?)

Sviluppo della storia: 1

Effetti Speciali: 3 (troppi, mal dosati);

Personaggi: 3 (ridicoli, inutili, sovrabbondanti macchiette).

Media: 1.75

[Per chiarezza: i voti sono espressi in decimi]

Invece, per chi fosse interessato alla storia dei Transformers, mi permetto di rimandare al mio precedente post sull’argomento: Transformers e Diaclone.

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Fantasia in Carta: Folle Castello

2 Luglio 2009

Anche grazie a segnalazioni di amici, su internet si riescono a recuperare foto di stranezze o meraviglie incredibili.

Ecco ad esempio cosa è stato capace di fare, dopo 4 anni di lavoro, un giovane studente universitario di Tokio:

paper_craft_castle_0

Sì, un meraviglioso castello “impossibile” costruito interamente con la carta, dotato di luci elettriche ed una ferrovia perfettamente funzionante.

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L’autore si chiama Wataru Itou; l’opera ha il titolo “un Castello sull’Oceano” e si trova ad Umihotaru, un’isola artificiale tra Tokio e la prefettura di Chiba.

Tutte le foto le trovate sul blog dal quale ho tratto la notizia: Tokyobling’s Blog

[Su segnalazione (e fonte rindondante): Death's Lord blog]

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Addio Michael Jackson!

26 Giugno 2009

Quando ieri notte, alle 23 circa, ho sentito la notizia al telegiornale, mi sono lanciato su internet per trovare conferme. Primo a dare la notizia in America era stato un noto sito di gossip e ho quindi sperato in un errore o, al limite, in una pessima trovata pubblicitaria.

Non ho scritto nulla. L’Oracolo dei Venti è rimasto muto.

Quando questa mattina mi sono svegliato, ho ripensato alla notizia della notte prima con crescente preoccupazione. Ho acceso la televisione sperando nella smentita e nella burla svelata.

Mi ero illuso: Micheal Jackson ci ha davvero lasciato. A 50 anni, nella sua villa di Los Angeles, apparentemente per un attacco cardiaco.

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Forse un abuso di farmaci; forse il fisico debilitato non ha retto gli allenamenti intensivi programmati per tornare sul palco. Per l’ultimo saluto.

Scoprire la verità, sinceramente, non mi interessa molto. Quel che conta è che un mito vivente che mi ha accompagnato fin dall’infanzia non c’è più.

E mentre al bar, per la prima colazione, e poi sotto l’ufficio, le radio trasmettevano i suoi più grandi successi, il mio pensiero tornava a più di 20 anni fa, quando comprai su cassetta Bad, l’album grazie al quale l’ho conosciuto… e ho così preso a rivivere, in immagini vivissime che la sua musica aveva impresso indelebilmente, i ricordi di tante giornate trascorse allora sognandomi capace di raggiungere, nei miei campi, le sue inarrivabili vette.

Michael_jackson_bad_cd_cover_1987_cdda

Ora potrei scrivere molto. Potrei ricordare le sue canzoni…e i tanti momenti della mia vita che a quelle sono rimasti legati.

Una volta, alle medie, ho disegnato una rappresentazione teatrale di Thriller; una mia compagna, che tutti prendevano in giro, aveva fatto un ottimo disegno di Smooth Criminal. Ho litigato per giorni con il mio migliore amico di allora sostenendo la superiorità di Michael Jackson su qualsivoglia altro artista emergente. Cantavo le sue canzoni nella mia vecchia casa, che ora vedo solo di sfuggita, da fuori, mentre passo in una via che è stata mia per quasi trent’anni e che ora vedo quasi straniera.

michael_jackson

Avrei tanto da raccontare.

michael-jackson-thriller

Ma la mia mano indugia sulla tastiera, come quando, davanti ad un capitolo che ho tutto nella mente, non riesco a dar forma a ciò che vedo.

Sento uno strano vuoto.

Addio Michael.

Addio all’unico vero Re del Pop.

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Wacky Races ed il Goodwood Festival

11 Maggio 2009

Il Goodwood Festival è una ricorrenza oramai annuale dedicata alla presentazione di macchine da corsa di tutti i tempi, con un occhio di riguardo per quelle più particolari e di sicuro interesse per il grande pubblico, tanto da attirare ogni volta almeno 150.000 visitatori.

Una davvero simpatica trovata che si ripete oramai ogni anno è una corsa del tutto particolare…

Ricordate la famosissima e celeberrima serie animata televisiva di molti anni fa  “Wacky Races“?

Sicuramente sì:

(Purtroppo non è possibile incorporare sul blog i video italiani su youtube…Vi basterà fare una breve ricerca.)

Ebbene…eccone una rivisitazione!

Cosa si scopre su internet!!!

[*per ulteriori informazioni sul Goodwood Festival, consultate la pagina dedicata di wikipedia]

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il Ritorno di Sampei! Il Film!

23 Marzo 2009

Dopo Yattaman (vedi il trailer nel precedente post), anche un altro eroe dei cartoni aminati targati anni ‘80 ritorna in una nuova veste…

Certo molti di Voi ricorderrano

SAMPEI

Bella la sigla di allora, spesso fatta oggetto di numerose rivisitazioni poco garbate…

Ebbene, incredibile ma vero! Anche Sampei vedrà una realizzazione cinematografica con attori in carne ed ossa!

E’ questa una realizzazione che sinceramente non mi aspettavo, dal momento che di tutti gli anime di allora, Sampei era decisamente uno dei meno spettacolari, con poca trama, poco sviluppo della storia e personaggi troppo lineari.

L’anime si caratterizzava però anche per una notevolmente apprezzabile trasposizione, in chiave di lettura per ragazzi, di miti contadini e pratiche di pesca tradizionali, presentando uno spaccato di vita rurale giapponese quantomai attento. La rilettura fantastica aggiungeva ovviamente pesci dalle dimensioni spropositate o dalle caratteristiche tanto uniche da risultare quantomeno poco credibili, ma si trattava comunque di elementi non disturbanti e che aggiungevano semmai quel tocco in più tale da aumentare l’interesse.

Per l’elenco completo degli episodi: wikipedia

Purtroppo, anche questo film difficilmente raggiungerà le nostre sale (intendendo anche quelle casalinghe…)

Non mi sarebbe comunque dispiaciuto dare un’occhiata…

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The Final Countdown…

10 Marzo 2009

Sono passati secoli (23 anni) da quando, nel 1986, la voce potente e melodica di Joey Tempest, cantante degli Europe, recentemente tornati sul palco, affascinava folle deliranti di migliaia di persone con la notissima “The Final Countdown“…

…proprio ieri, mentre mi aggiravo in vena di amarcord tra le pagine di youtube incontro questa versione un po’ particolare di quella nota canzone:

Non potevo risparmiarvela!

Ma girando per internet ho anche trovato questo:

Un fake?

Ehm…come dirvelo…NO!

Senza parole!

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Yattaman il Film: il Trailer!

9 Marzo 2009

Dopo una serie di immagini poco significative ma suffcientemente evocative, ecco finalmente il trailer attesissimo di

YATTAMAN

con tanto di esplosioni fatte a teschio, maialini che sanno arrampicarsi sugli alberi quando vengono adulati e miriadi di trovate incommentabili.

Dubito si possa dire: ” a presto su questi schermi”…ma chissà!

Yatta Yatta Yattaman!