Dopo molti anni dall’uscita del primo, imperdibile, The Gamers, ecco…
THE GAMERS II (Sottotitolato in Italiano!):

Dopo molti anni dall’uscita del primo, imperdibile, The Gamers, ecco…
THE GAMERS II (Sottotitolato in Italiano!):

Ribadisco: su internet si trova di tutto e di più. Si può persino trovare la risposta ad una domanda che nessuno si era mai posto prima…
…oppure una risposta astrusamente seria ad una domanda scema, tipo quella che mi permetto di riportare ora (mettete a letto i bambini):
Non credo sia il caso di commentare…

Prima o poi qualcuno inventerà le spade laser.
E per allora sarà il caso di essere preparati.
Loro, intanto, fanno esercizio; non sia mai che alla chiamata dell’Impero (mica vorrete stare dalla parte sbagliata dei ribelli?!?) nessuno sia in grado di rispondere!
Per il reclutamento, seguire le indicazioni:

Il primo film non aveva brillato né per trama né per “chiarezza espositiva”: tanti effetti speciali con scontri corpo a corpo dove non si capiva assolutamente nulla (se chi era impegnato nel combattimento era un decepticon o meno, chi vinceva, chi “moriva”…)

Il secondo film non solo non elimina i difetti del primo, ma addirittura ne aggiunge altri:
- trama inesistente;
- mancanza totale di qualsivoglia tensione;
- scenette ridicole che si susseguono con intensità imbarazzante in un parossismo stucchevole (per non dire nauseante);
- recitazione nulla;
- personaggi ignobili, inutili, evanescenti, sovrabbondanti.
Raramente ho visto un film tanto insensatamente brutto!
Per dar sostanza al giudizio, potrei elencare una miriade di episodi ed esempi. Mi limiterò a ricordare: il drone che simula amplessi animali sulla gamba della coprotagonista; il decepticon “anziano” arteriosclerotico che cammina con un bastone (!!!!!); il “cattivone”-mostro finale che appare sulla scena giusto per essere distrutto; il robot che piange…
Una serie infinita di “vaccate” (utilizzare lo strumento della perifrasi per esprimere il concetto non esplicherebbe con sufficiente intensità il disgusto che mi sovrasta non appena i ricordi ritornano alle scene del film) che vogliono forzatamente far ridere, ma al più annoiano.
Il peggio: la trama si risolve in questi surrogati di commedia dell’assurdo con risultati stordenti. Durante la proiezione viene da chiedersi: ma gli sceneggiatori avevano un cervello oppure hanno assoldato scimmie ammaestrate?!
Svolgere una critica sensata e particolareggiata sarebbe ultroneo e fuoriluogo: il film non vale nemmeno la fatica di premere i tasti sulla tastiera del computer.
Giudizio:
Fate un favore a Voi stessi: evitatelo accuratamente, se siete ancora in tempo.
Trama: 0 (ma c’era un trama?)
Sviluppo della storia: 1
Effetti Speciali: 3 (troppi, mal dosati);
Personaggi: 3 (ridicoli, inutili, sovrabbondanti macchiette).
Media: 1.75
[Per chiarezza: i voti sono espressi in decimi]
Invece, per chi fosse interessato alla storia dei Transformers, mi permetto di rimandare al mio precedente post sull’argomento: Transformers e Diaclone.

Dopo Yattaman (vedi il trailer nel precedente post), anche un altro eroe dei cartoni aminati targati anni ‘80 ritorna in una nuova veste…
Certo molti di Voi ricorderrano
SAMPEI
Bella la sigla di allora, spesso fatta oggetto di numerose rivisitazioni poco garbate…
Ebbene, incredibile ma vero! Anche Sampei vedrà una realizzazione cinematografica con attori in carne ed ossa!
E’ questa una realizzazione che sinceramente non mi aspettavo, dal momento che di tutti gli anime di allora, Sampei era decisamente uno dei meno spettacolari, con poca trama, poco sviluppo della storia e personaggi troppo lineari.
L’anime si caratterizzava però anche per una notevolmente apprezzabile trasposizione, in chiave di lettura per ragazzi, di miti contadini e pratiche di pesca tradizionali, presentando uno spaccato di vita rurale giapponese quantomai attento. La rilettura fantastica aggiungeva ovviamente pesci dalle dimensioni spropositate o dalle caratteristiche tanto uniche da risultare quantomeno poco credibili, ma si trattava comunque di elementi non disturbanti e che aggiungevano semmai quel tocco in più tale da aumentare l’interesse.
Per l’elenco completo degli episodi: wikipedia
Purtroppo, anche questo film difficilmente raggiungerà le nostre sale (intendendo anche quelle casalinghe…)
Non mi sarebbe comunque dispiaciuto dare un’occhiata…

La festa di Halloween ha varvato ogni confine e quindi anchei personaggi degli anime lo festaggiano a modo loro, ovviamente travestendosi nel modo che ritengono più opportuno…
Evidentemente le gesta di One Piece sono giunte anche alle orecchie di Naruto e compagnia…
Certo…non tutti scelgono l’abito più adatto
Notare i particolari…
Ovviamente non sono io l’autore di quanto or ora veduto, che anzi fa parte di un gustoso “Speciale Halloween” di altrui mano. Nel seguente link troverete altre pregevolissime immagini, tali da strappare almeno un sorriso: Manganimemty
Sempre rimanendo in tema e riproponendo un simpatico post di molto tempo addietro, ricordo che Halloween è sera di apprezzabili scherzetti e giochi. Ma poniamo non sia possibile uscire…Come rimediare? E se poi avete un giovincello tra voi da intrattenere?
Semplice! Unite l’utile al dilettevole, in modo che possa apprezzare la buona atmosfera della nottata ed imparare a giocare con le costruzioni come si faceva un tempo…
Dite che il buon Cthulhu potrebbe avere delle controindicazioni mentali per la giovane prole?
Niente di meglio allora che una dolce governante un po’ speciale che possa adattarsi anche alla speciale notte…
Buona notte… E pensate sempre al buon Zio Tibia che veglia su di voi!
Per vedere altri video su Zio Tibia: precedente post...

Su internet a volte si trovano davvero cose assurde.
Immagino che non vi sia necessità alcuna di ricordare il telefilm Mac Gyver, con protagonista quel Richard Dean Anderson colonnello e poi generale nell’ottima più recente serie Stargate SG1.
Il ricordo è ben vivo: è del resto stata una delle serie più seguita anche in Italia, con miriadi di citazioni (tra le quali mi permetto solo di ricordare quelle numerose nei Simpson – Patty e Selma sono innamorate di MAc Gyver – e nei Griffin…).
All’estero qualcuno ha pensato bene anche di realizzare l’action figure di Mac Gyver… con tanto di mezzi al seguito ed utilissimi Gadgets. Non ci credete?
Ricredetevi:


Ma soprattutto… spalancate bene gli occhi!

Lo so, sembra impossibile! Eppure…
[Per altre foto e curiosità, rimando al sito dal quale ho tratto le foto e nel quale sono presenti spessissimo articoli quantomai esaustivi su molti argomenti di interesse anche per me: "L'isola che non c'è"]

La notizia è fresca fresca, ma, lungi dall’indurmi a facile entusiasmo, è fonte di non scarsa preoccupazione:
ITALIA 1 TRASMETTERA’ LA SECONDA SERIE DI NARUTO (NARUTO SHIPPUDEN) A PARTIRE DA NOVEMBRE!
Arriverà quindi anche in Italia, in chiaro, la serie record di ascolti in Giappone, trasmessa dal febbraio 2007 e composta al momento di 60 episodi.
In sè e per sè, ovviamente, la notizia dovrebbe colmare di trepidante attesa i tanti fans, ma in tutti serpeggia già più di qualche giustificato timore. Chi conosce la serie originale, sa benissimo a quali orribili tagli sia stata sottoposta la prima serie; a quali torture sarà sottoposta la seconda?
Temo si avrà l’occasione di scoprirlo…
Frattanto, finita la prima serie di Naruto, avremo occasione di rivedere One Piece!
Fonte: FantasyMagazine
Update 11 novembre 2008: E’ stata trasmessa oggi la prima puntata della serie Shippuden. Le paure non erano poche…ed infatti i tagli non sono mancati. A parte gli inutili separietti con un Naruto più giovane a confronto con il nuovo ed una giovane Sakura a confronto con la nuova, è mancata la trasformazione sexy del giovane seguace di Naruto con tanto di espressione scema ed epistassi dell’Eremita delle Rocce. Fortunatamente non ritengo questi essere tagli particolarmente significativi.
La sigla poteva ovviamente essere meglio, essendo nulla più che la parte “in nero” della precedente. Il doppiaggio non è malaccio: benchè i personaggi siano cresciuti, le voci sono rimaste le medesime. Tuttavia non mi sembra che l’effetto sia del tutto nefasto.
Staremo a vedere.

Guardo (ahimè) molto spesso Porta a Porta. Questa puntata, confesso, me la sono persa…
Agli amici bloggers: Guardatela! Vi farà Accapponare… i capelli! (nota citazione di uno dei più famosi errori giornalistici)
Ancora non si è spenta l’eco delle tante polemiche seguite a quel servizio per il quale il buon Akira Fudo avrebbe ucciso Meredith, che ora spunta fuori la pista blog.
Come al solito il giornalista di turno non sa assolutamente nulla in merito all’argomento del quale ha l’ardire di trattare; come al solito gli “esperti” del settore sparano a zero conoscendo solo la parte “malata” del fenomeno ed ignorando tutto il resto.
Da poco ho messo on-line la mia libreria (del sito parlerò in altra occasione: si tratta di anobii) e, sfruttando le potenzialità del programma, ho fatto la conoscenza anche di alcune giovani lettrici di fantasy ed horror (letture ovviamente devianti) che curano loro personali blogs. Ho trovato ragazze originali ed intelligenti, sensibili e fantasiose. Nessuna di loro ha qualcosa a che spartire con Amanda, né ha minimamente a che fare con la depravata gioventù che gli esperti ospiti di Vespa vogliono unica autrice di blogs.
Il blog è una forma di espressione e di comunicazione.
E’ un mezzo: come tale il suo valore è determinato dai contenuti.
Vi sono blogs ottimi, superiori in qualità ed in approfondimento a fonti ben più note e purtroppo maggiormente quotate.
Vi sono blogs che trattano di astronomia, di papirologia, di fisica, di botanica… Molti sono prettamente divulgativi, altri tanto precisi e curati da impressionare.
Esattamente come accade per i programmi televisivi: vi è Quark…e purtroppo la De Filippi ed il Grande Fratello.
Trovo giustissimo condannare la superficialità, la deriva etica, l’edonismo sfrenato… Ma non è il blog in quanto tale ad esserne causa: nel blog emerge un fenomeno preoccupante che dilaga nella società. Ed è questa che necessita di un fermo e sicuro intervento.
Come blogger mi sento offeso.
Per altri commenti vedi: chissenefrega.wordpress.com (blog che ha il notevole pregio di saper ironizzare sui tanti falsi modelli della società contemporanea)
Nota di fondo pagina: E’ quasi ironico che si commenti come deleterio il fenomeno di voler far di tutto pur di apparire…ed essere al contempo ospiti fissi (adeguatamente remunerati) di una trasmissione televisiva che ha come fine precipuo quello di essere vista dal maggior numero di persone possibili…

Molti anni or sono, in occasione del mio compleanno, gli amici mi regalarono in videocassetta un film che mi scosse tanto da lasciare un segno indelebile. Benchè fossi abituato a molti anime violenti, l’intricata ed astrusa trama, la violenza cruda e la crudeltà gratuita di AKIRA mi sorpresero tanto da costringermi a ritornare con la memoria alle sue immagini per molti giorni seguenti.
Rivedevo la morte della fanciulla stritolata dalle membra fuori controllo di Tetsuo e risentivo l’ultima frase “io sono Testuo” che chiudeva il film.
Il fatto poi di non aver trovato negli anni l’effettiva soluzione ai tanti misteri rimasti aperti – il fumetto è molto diverso e non permette quindi raffronti – ha poi lasciato viva fino ad oggi una certa curiosità.
Talchè le voci che si rincorrono frequenti in questi giorni che vogliono Di Caprio come produttore del live-action film di Akira non mi hanno lasciato del tutto indifferente. Altre poi lo vorrebbero addirittura nel cast, ovviamente nel ruolo di Kaneda.
Sarebbe anche già stato scelto il viso di Testuo…
Mah!
Ecco qui comunque alcuni blogs che sembrano avere notizie più aggiornate: questo (dal quale ho tratto le immagini di cui sopra) e questo.
Delle voci che girano nella blogsfera trovo più interessante e certo più fondata – dato l’obiettivo riscontro – quella relativa alla realizzazione in mattoni e legno della casa dei Simpson!
Qui allego qualche foto, ma dal momento che la scoperta non è mia, linko, correttamente, il blog che ne ha in maggior numero e che riporta anche molte notizie curiose a riguardo: SecondSide Weblog