Archivio per la categoria ‘Fantasy’

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Transformers 2: di male in peggio…

5 Luglio 2009

Il primo film non aveva brillato né per trama né per “chiarezza espositiva”: tanti effetti speciali con scontri corpo a corpo dove non si capiva assolutamente nulla (se chi era impegnato nel combattimento era un decepticon o meno, chi vinceva, chi “moriva”…)

transformers2

Il secondo film non solo non elimina i difetti del primo, ma addirittura ne aggiunge altri:

-  trama inesistente;

- mancanza totale di qualsivoglia tensione;

- scenette ridicole che si susseguono con intensità imbarazzante in un parossismo stucchevole (per non dire nauseante);

- recitazione nulla;

- personaggi ignobili, inutili, evanescenti, sovrabbondanti.

Raramente ho visto un film tanto insensatamente brutto!

Per dar sostanza al giudizio, potrei elencare una miriade di episodi ed esempi. Mi limiterò a ricordare: il drone che simula amplessi animali sulla gamba della coprotagonista; il decepticon “anziano” arteriosclerotico che cammina con un bastone (!!!!!); il “cattivone”-mostro finale che appare sulla scena giusto per essere distrutto; il robot che piange…

Una serie infinita di “vaccate” (utilizzare lo strumento della perifrasi per esprimere il concetto non esplicherebbe con sufficiente intensità il disgusto che mi sovrasta non appena i ricordi ritornano alle scene del film) che vogliono forzatamente far ridere, ma al più annoiano.

Il peggio: la trama si risolve in questi surrogati di commedia dell’assurdo con risultati stordenti. Durante la proiezione viene da chiedersi: ma gli sceneggiatori avevano un cervello oppure hanno assoldato scimmie ammaestrate?!

Svolgere una critica sensata e particolareggiata sarebbe ultroneo e fuoriluogo: il film non vale nemmeno la fatica di premere i tasti sulla tastiera del computer.

Giudizio:

Fate un favore a Voi stessi: evitatelo accuratamente, se siete ancora in tempo.

Trama: 0 (ma c’era un trama?)

Sviluppo della storia: 1

Effetti Speciali: 3 (troppi, mal dosati);

Personaggi: 3 (ridicoli, inutili, sovrabbondanti macchiette).

Media: 1.75

[Per chiarezza: i voti sono espressi in decimi]

Invece, per chi fosse interessato alla storia dei Transformers, mi permetto di rimandare al mio precedente post sull’argomento: Transformers e Diaclone.

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La Storia Infinita ritorna sul grande schermo…

2 Marzo 2009

La notizia gira già da qualche tempo su internet ed è stata in ultimo riportata anche dalla nota rivista on-lineFantasymagazine proprio in questi giorni: La Storia Infinita, il notissimo film tratto dall’altrettanto noto capolavoro di Ende, tornerà sul grande schermo in una vesta completamente rinnovata per adeguarsi ai nuovi tempi.

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Sembrerebbe che la Warner, acquistati i diritti per la realizzazione della nuova pellicola, abbia affidato il progetto a Dieter Geissler, già produttore, oltre che dell’ottimo Sleepy Hallow di Tim Burton,  dei due (pessimi) seguiti del primo originale ed indimenticabile film tratto dal romanzo di Ende.

Sinceramente la notizia non mi entusiasma: di solito  il tentativo di migliorare qualcosa che è rimasto per sempre scolpito nella memoria dei fans è destinato al fallimento. Delude gli appassionati e non convince i neofiti.

Del resto, se è vero ed innegabile che qualche scena, con gli odierni espedienti, potrebbe essere realizzata mille volte meglio (penso per esempio alle inquadrature relative al volo del FortunaDrago o alla sconfita di Gmork), è altrettanto vero che La Storia Infinita è un cult dei primi anni ‘80 pienamente godibile anche oggi anche dalle nuove generazioni.

Per quanto poi concerne direttamente me, è ben noto a chi mi conosce che il film sia quasi il mio “manifesto intellettuale”: il primo che abbia direttamente parlato ad  un bambino particolarmente introverso, sensibile e  fantasioso. Perfettamente comprensibile quindi la preoccupazione che uno splendido ricordo venga incautamente rovinato.

Per me  La Storia Infinita rimarrà questa, con l’indimenticabile canzone di Limahl:

Detto questo, non posso che lasciare aperto solo un piccolo spiraglio alla speranza: vedremo in seguito.

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Segnalazioni dagli autori (1): Morwen – La Ragazza degli Alberi

5 Gennaio 2009

L’Oracolo dei Venti non di rado si è occupato di Fantasy e sotto questo particolare riguardo non poche sono state le recensioni di libri e saghe (ed alcune di esse hanno avuto la fortuna di essere pubblicate sulla rivista ed il sito di Terre di Confine).

Il presente post ha valore diverso.

Qualche tempo fa sono stato contattato dall’autrice di un libro fantasy per ragazzi che mi ha chiesto di far cenno alla sua opera sulle pagine di questo blog. Con molto ritardo, tengo in oggi fede all’impegno che presi allora: con tutta chiarezza preciso che, non avendo letto il libro suddetto, non posso porre in essere alcuna recensione e devo conseguentemente astenermi da qualsivoglia commento.  Una segnalazione è comunque quantomeno dovuta: la giovane autrice, come me ligure ed amante dei manga (le immagini a corredo della presentazione dei personaggi e presenti nel libro sono sempre sua opera) è riuscita in quel che fortemente anch’io voglio, ossia scrivere e pubblicare un romanzo; al suo posto sarei ben lieto che qualcuno, pur nei limiti del possibile, ne desse notizia aumentando il numero dei possibili lettori.

Così Vi presento:

Morwen – La Ragazza degli Alberi

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QUARTA DI COPERTINA:

Lui, un vecchio e burbero drago.
Lei, una giovane strega testarda e infelice.
Aggiungiamo un timido lupo mannaro, una vanitosa vampira e uno zombie
pasticcione.
La sorte li ha fatti incontrare perché portino a termine un delicato
compito… Ma si tratta davvero di casualità o a tirare le fila del destino è
la misteriosa dea Morwen? Tra Leoni illusori, Draghi da Trasporto e minacciosi
Cacciamorte inizia il viaggio alla ricerca delle Tre Spade Leggendarie!

PROLOGO

Secoli orsono, il buio della sera
nascondeva il castello di una strega nera.
Sola e infelice voleva volare
via da quel luogo e un eroe incontrare.
Fu un tiranno che il potere adora
a costringerla a lasciare la dimora,
rendendo schiava la popolazione
e dando ai ribelli una bella lezione.

Ma un drago lottò per il suo salvataggio.
La strega di corsa fuggì dal villaggio
e iniziò con grande fatica
la ricerca di una spada antica.
Monti e colline avrebbe valicato
e innumerevoli nemici incontrato.
Bestie fameliche, maghi potenti,
ma anche tre amici onesti e valenti.

Grazie a loro senza paura
avrebbe affrontato ogni sciagura,
raggiungendo l’ambíta meta
e dando alla storia una fine lieta.

PERSONAGGI

LORY BARTON
Lory è la figlia della defunta Dragologa Sarah Arrow e di Robert Barton, un
famoso commerciante di attrezzature per il gioco del Dryzard. Essendo rimasta
orfana quand’era molto piccola, la strega è stata cresciuta da Balgas, un
anziano mago bianco. Entrambi vivono nello splendido castello di Gottinghen
Falcon, vicino a Kirèa.
Lory adora acconciarsi i capelli come le Sacerdotesse di Erisval e il suo
guardaroba straripa di tuniche in pelo di Dapty, un tessuto resistente alle
magie di basso livello. Apparentemente è un tipo freddo, ma con un semplice
sorriso potrebbe stregare chiunque. La sua arma preferita è la spada, conosce
l’arte di evocare le Illusioni e sa usare incantesimi di magia bianca e nera.

lory

AYRON
Ayron è il bisbetico drago selvatico che salva Lory dalla sua prigionia, al
villaggio di Kiréa. Dopo un’accesa litigata, propone alla ragazza di viaggiare
insieme a lui alla ricerca di un oggetto magico in grado di sconfiggere
l’esercito di Aston, senza però svelarle né di cosa si tratti, né dove si
trovi.
Ayron ha un carattere forte e autoritorio, per questo è spesso conflitto con
Lory. Ma vuole molto bene alla ragazza e lo dimostra in più di un’occasione.

ayron

DANIEL HAWKINS
Dan, ultimo discendente di una celebre stirpe di eroi, è rimasto orfano
quando aveva appena un anno e per crescere si è dovuto fare forza contando solo
sulle proprie capacità.
Negli squallidi quartieri di Soroh, la città in cui è nato, Dan ha subíto
prima l’invidia dei coetanei per la fama ereditata dai genitori; poi le
critiche per non aver contrastato l’insediamento di Aston. Dan si è guadagnato
così la triste reputazione di “pecora nera” della famiglia Hawkins.
Avendo trascorso l’infanzia in grande solitudine, Dan comprende a fondo i
sentimenti di Lory, emarginata per la sua natura di strega. Con la giovane ha
infatti instaurato un solido legame di amicizia.

dan

ARIENNE OSBOURNE
Ary è la secondogenita della famiglia Osbourne e abita al Raverick Castle.
Suo padre, Lord Harmann, è sposato con la contessa Elisabeth Bathory da ben
quattro secoli e mezzo. Suo fratello maggiore si chiama Lilith.
Ary prova un odio smisurato verso tutto ciò che si muove, parla o respira
fatta (forse) eccezione per Dan. Detesta Lory e le procura continuamente un
sacco di guai.

ary

WILL
Will è un tipo molto singolare. Non ricorda né in quali circostanze è risorto
zombie né per mano di chi. All’apparenza dimostra la stessa età dei suoi
compagni di avventura, invece è nato centinaia di anni prima di loro.
Will è il miglior amico di Dan, nutre un’immensa simpatia verso Lory ed è
persino in grado di tollerare la compagnia di Ary (forse per la loro comune
natura di redivivi). È costretto a portare delle bende avviluppate intorno alla
testa, ai polsi e alle caviglie per nascondere un raccapricciante reticolo di
vene. Nonostante questo accorgimento, è piuttosto facile intuire la macabra
verità sul suo conto.

BALGAS VALMONT
Balgas è l’anziano stregone bianco che vive al Gottinghen Falcon. Non lascia
quasi mai il castello e prova un intenso rancore verso gli abitanti di Kirèa,
colpevoli di trattare con disprezzo la sua allieva Lory.
Balgas ha narrato alla strega le eroiche imprese dei guerrieri Hawkins,
destando in lei il desiderio di incontrare un vero eroe. Ma quale ruolo
ricopriva prima di prendere Lory sotto la sua protezione? E da quale fonte ha
ricavato il denaro per acquistare il maestoso castello di Gottinghen? Nel suo
passato si celano oscuri segreti.

DRAGHI DA TRASPORTO
I Draghi si possono dividere in cinque grandi categorie. In genere, la classe
entro cui un drago viene collocato fa riferimento al suo habitat naturale.

Draghi di Fuoco: draghi in grado di emmettere fuoco e sopravvivere a
temperature estremamente elevate.
Draghi delle Acque: vivono lungo i corsi di fiumi e laghi. Non possono
sopravvivere nell’acqua salata.
Draghi dei Cieli: sono i più sfruttati dagli uomini per il trasporto aereo.
Draghi del Vento: veloci, robusti e fedeli. Ma sensibili nei confronti della
luce solare.
Draghi della Terra: la loro caratteristica primaria è la totale assenza delle
ali. I Draghi della Terra sono quindi incapaci di volare e, in genere, di
nuotare.

SPECIE DI DRAGO

Pungo Peperino: È uno dei draghi maggiormente sfruttati per il trasporto
aereo. Ogni famiglia che si rispetti ne possiede almeno un esemplare. Il suo
prezzo ruota intorno alle trecento Lance, ma può salire anche fino a mille
cinquecento se si tratta di esemplari rigorosamente addestrato al volo.Secondo
una statistica, si contano più i Peperini in cattività degli esemplari allo
stato brado. Ma in fondo questi simpatici Draghi dei Cieli sembrano trovarsi
bene con gli umani.
Il Pungo Peperino è una delle razze più piccole: un adulto raggiunge le tre
braccia di lunghezza. Le sue scaglie sono colore grigio perla. Vive in zone di
montagna e depone uova verdognole.

Flashato Infero: È una razza da non sottovalutare, anche se la definirei
meno terribile del Sauro d’Azoria. Gli esemplari di Flashato perdono facilmente
la pazienza ed esplodono in frequenti accessi d’isteria. È impossibile
impartire loro degli ordini o cercare di utilizzarli come mezzi di trasporto.
Il cervello di questi Draghi di Fuoco viene ritenuto di piccole dimensioni
(non più grande di una mela). Presentano scaglie scarlatte e depongono uova
marroni.

Guru Acuto: Ha scaglie color rame ed è frequentemente utilizzato per i
viaggi. La sua caratteristica principale è il muso appuntito, simile al becco
del Dodo Tivetano, da cui sporgono affilatissime zanne.
Nonostante abbia un ottimo rapporto con l’uomo, non è razza da prendere alla
leggera. Gli esemplari selvatici di Guru sono in grado di divorare grossi
animali, come mucche e cavalli, in meno di trenta secondi. Misteriosi decessi,
avvenuti recentemente nello sperduto villaggio di Gaya, sono stati attribuiti
proprio a un branco di Guru. Questo Drago del Vento erutta fiamme dorate. Vive
in media 150 anni. Sulla sua testa spiccano corna ritorte utilizzate per la
preparazione di unguenti.

Dapty Crinato: È un Drago del Vento, allevato principalmente per il suo
splendido manto nero. Il corpo del Dapty, anziché essere ricoperto di ruvide
scaglie, presenta infatti un morbido pelame. Qualsiasi capo d’abbigliamento con
esso confezionato genera una potente barriera magica, refrattaria a malocchi e
incantesimi. Ecco perché le tuniche di Dapty sono le più richieste e apprezzate
da maghi e stregoni.
Ogni anno nella città di Pentac si celebrano sfilate di moda per presentare i
capi fabbricati con questo pregiato tessuto.

Goccio Tundo: È una delle razze più strane con cui abbia mai avuto a che
fare. Le squame che ricoprono il corpo del Tundo sono costantemente impregnate
di una sostanza gelida e appiccicosa utilizzata dall’uomo per fabbricare colle
super-resistenti. La cute stessa del drago produce questo liquido per regolarne
la temperatura corporea e tenere alla larga i parassiti.
I Tundi sono estremamente sensibili al calore del sole; infatti non possono
volare a più di centocinquanta metri dal suolo. Superato questo limite, il
processo di sudorazione del drago rischia di interrompersi e le sue squame
cominciano a disidratarsi, conducendolo velocemente alla morte. Persino le uova
deposte dal Goccio sono dotate di una pellicola oleosa che le protegge dal
calore.
Questa specie viene sfruttata come mezzo di trasporto nelle fredde Terre del
Nord. Nei luoghi dove il clima è più mite vengono allevati esemplari ibridi,
abituati sin dalla nascita a sopportare anche le temperature elevate.
Secondo alcuni Dragologi dovrebbe esistere una categoria apposita per le
razze che, come il Goccio Tundo, preferiscono il clima rigido: i Draghi delle
Nevi. Per il momento il Tundo è classificato come Drago del Vento per la sua
innata capacità di volare a trenta leghe orarie.

Gelma Occhionero: Un drago dall’aspetto simpatico, dotato come il Dapty di
un morbido manto. Presenta delle strane macchie nere intorno agli occhi e per
questo viene soprannominato “drago-panda”. Il Gelma ha la migliore visibilità
notturna fra tutti i Draghi dei Cieli, ma non è considerato un buon mezzo da
trasporto per via delle sue dimensioni ragguardevoli. Manifesta uno spiccato
senso materno. Il prezzo di un esemplare adulto è di circa tremila Lance.

Tonto Sciroccato: Una razza dall’espressione tipicamente svanita. Molti
scrittori, attraverso le epoche, si sono ispirati agli esemplari di Tonto per
creare storie meravigliose, ipotizzando quali pensieri brulicassero nella mente
di queste creature. Ma in realtà, noi Dragologi siamo in grado di fornire una
spiegazione puramente scientifica riguardo alla totale inespressività del Tonto
Sciroccato: le ben misere dimensioni del suo cervello.

BIOGRAFIA DELL’AUTRICE

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Emma Brander è lo pseudonimo di Emanuela Callai, scrittrice ligure nata a
Rapallo il nel 1986 sotto l’ostinato segno del capricorno. Appassionata sin da
bambina di romanzi e fumetti, iniziò a scrivere la saga di “Morwen” all’età di
diciassette anni. L’idea le venne guardando distrattamente un programma
televisivo dove insegnavano a preparare i biscotti di Halloween a forma di
strega e pipistrello.
Emma ha presentato il suo primo libro all’edizione 2007 e 2008 di “Fantasio
Festival”, manifestazione organizzata dalla scrittrice e giornalista Moony
Witcher (autrice de “La bambina della Sesta Luna”, Giunti Junior).
Attualmente, Emma studia Lettere Moderne presso l’Università di Genova. I
suoi autori preferiti sono Philip Pullman e Marion Zimmer Bradley.

“Mi presento: sono Emanuela Callai e vivo a Rapallo, città amata da artisti e
scrittori come Ernest Hemingway. Ho scritto i primi racconti quando frequentavo
le scuole Medie. Dopo due anni di Liceo Classico, decisi di interrompere gli
studi perché non riuscivo ad inserirmi all’interno della mia classe;
quest’esperienza un po’ triste mi avrebbe permesso di descrivere i sentimenti
di solitudine ed emarginazione provati dalla protagonista di Morwen, la strega
nera Lory Barton che sogna di avere degli amici.
Cercai un’attività in cui poter investire le mie energie ed esprimere la mia
creatività, così cominciai a scrivere la saga fantasy intitolata Morwen.
Ebbi l’idea mentre guardavo un programma televisivo. Mancavano un paio di
giorni al 31 Ottobre e i negozi straripavano di maschere mostruose, costumi
raccapriccianti e finte ragnatele argentee. Quell’atmosfera misteriosa e
surreale mi diede l’ispirazione per creare una storia che avrebbe avuto per
protagonisti una giovane strega, un timido lupo mannaro, una dispettosa vampira
e un simpatico zombie.
Come la maggior parte dei fantasy, decisi di ambientarlo nell’affascinante
periodo del Medioevo, arricchendolo con figure leggendarie come i Draghi
(impiegati, in questo bizzarro mondo, come insoliti mezzi di trasporto) e altre
creature immaginarie. La varietà di personaggi che, nonostante la loro
diversità, decidono di formare un’improbabile compagnia per sconfiggere il
perfido tiranno, il succedersi incessante di colpi di scena ma, soprattutto,
l’umorismo che condisce ogni situazione sono gli elementi chiave che rendono
Morwen un romanzo unico e coinvolgente.
Importantissima, nel mio lungo viaggio di scrittrice esordiente, è stata
l’amicizia telematica con la scrittrice italiana Moony Witcher (autrice della
saga “La bambina della Sesta Luna” e “Geno”), che mi ha sempre incoraggiata e
con cui ho partecipato alla manifestazione Fantasio Festival 2007 e 2008, a
Perugia, dove ho presentato il mio romanzo e dove ho tenuto un laboratorio di
Pozioni in veste di assistente insieme al mio collega e amico Fabio Cicolani.

TITOLO DELL’OPERA:”MORWEN – La ragazza degli alberi”
COLLANA: Fantasy
EDITORE: Chimienti Editore, Taranto
PREZZO: 13,00 Euro (2,6% devoluto in beneficenza)
ILLUSTRAZIONI: Emma Brander
CODICE ISBN: 9788861150096
Pagine: 264

DOVE SI PUO’ ACQUISTARE IL LIBRO:

-sul sito IBS http://www.ibs.it/code/9788861150096/brander-emma/ragazza-degli-
alberi-morwen.html
-sul sito dell’editore http://www.chimientieditore.it/Modulo_acquisto2.htm
-oppure ordinandolo in una libreria. La lista dei fornitori è qui: http://www.
chimientieditore.it/Distributori.htm

SITI DELL’AUTRICE:

http://digilander.libero.it/emmabrander/
http://blog.libero.it/emmabrander/

[*Doverosamente si precisa:

- il materiale per l'articolo è stato gentilmente offerto dall'autrice del romanzo;

- la presente segnalazione è compiuta a titolo assolutamente gratuito, non avendo corrisposto l'autrice alcun compenso di qualsiasi natura, nemmeno a titolo di "rimborso spese" (anche perché non ve ne sono)]

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Terre di Confine: Pirati!

12 Dicembre 2008

E’ finalmente on-line l’atteso 9° numero della nota rivista Terre di Confine, alla quale mi pregio di collaborare da qualche tempo.

Ed i  protagonisti di questo numero sono i

PIRATI

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Come di consueto, del soggetto si tratta avendo riguardo a tre aree tematiche fondamentali: Fantasy, Fantascienza, Anime.  Dopo alcune letture di vario carattere poste in introduzioni, nella rivista si parla della nota e fortunata saga cinematografica de “La Maledizione della Prima Luna” , del capolavoro letterario (e non solo) di Peter Pan ed ovviamente dell’indimenticato ed indimenticabile Capitan Harlock.

Nell’introduzione:

:: Area FANTASCIENZA

Lettura: Labbra Proibite
Corti: Aquaend
Intervista: Intervista a L. Bonizzato
Intervista: Intervista a N. Storai


:: Area ANIME
Cultura: I Fansub


:: Area FANTASTICO
Lettura: L’Estate della Paura
Lettura: L’Inverno della Paura
Lettura: Roma Fantastica
Lettura: Il Segreto nella Fiamma
Lettura: La Lama del Dolore
Lettura: Schegge di Mondi Incantati
Lettura: I Giardini della Luna
Lettura: Maree di Mezzanotte

SUL TEMA:

:: Area FANTASCIENZA
Lettura: Kila Chombo Kwa Wimbile
Lettura: I Pirati Neri di Barsoom
Sci/Tec: I Velieri
Cinema: Waterworld
Cinema: I Pirati dello Spazio
Serie TV: L’Isola del Tesoro
Animazione: Il Pianeta del Tesoro

:: Area FANTASTICO
Storia: I Pirati in Epoca Classica
Storia: Pirateria Mediterranea nell’Alto Medioevo

Storia: La Pirateria
Mistero: L’Enigma delle Mappe

Lettura: Peter Pan
Lettura: La Città delle Navi
Lettura: I Mercanti di Borgomago
Lettura: La Tomba senza Nome
Cinema: La Maledizione della Prima Luna
Cinema: La Maledizione del Forziere Fantasma
Cinema: Ai Confini del Mondo
Cinema: Hook – Capitan Uncino
Cinema: Peter Pan
Cultura/Int.: RyuCosplay

:: Area ANIME
Serie TV: Capitan Harlock
Cinema: L’Arcadia della mia Giovinezza
Serie TV: Capitan Harlock SSX
Serie OVA: Harlock Saga
Serie OVA: Captain Herlock – The Endless Odyssey
Cinema: Gli Allegri Pirati…
Serie TV: L’Isola del Tesoro
Manga: One Piece



In area fumetti:

Fumetto: I Tormentini
Manga: Gaurru Z


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La Spada della Verità di Goodkind: Il Primo Episodio in Preview!

21 Ottobre 2008

La “presentazione” di Lucy Lawless (meglio conosciuta come interprete di Xena) non fa davvero ben sperare…

Ma ecco comunque in assoluta primavisione i primi 10 minuti del primo episodio (che andrà in onda in America il primo novembre) del telefilm a firma Raimi (motivo della presenza della Lawless) della saga di Goodkind, La spada della Verità:

Vi è più di qualche motivo di perplessità, anche se il potere della Depositaria (Confessor) è ben realizzato come pure la barriera che divide il mondo…

Ecco qualche immagine del making of

…e l’lntervista alla protagonista femminile Khalan:

Cosa ne pensate, cari lettori?

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Sacred 2 & Blind Guardian: Aggiornamento

25 Luglio 2008

Lo avevo già in precedenza segnalato: i Blind Guardian oltre a firmare la colonna sonora di Sacred 2 ne sarebbero anche stati personaggi.

Ed ecco:

il motion capture ed un po’ di dietro le quinte

ed il risultato

Tutte le informazioni del caso e i link utili: al mio precedente post.

Per qualche video dei Blind Guardian: al mio precedente post

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La Spada della Verità: il Film (il trailer)!

25 Luglio 2008

In Italia è appena uscito l’ultimo libro (il quindicesimo) della saga de La Spada dell Verità di Terry Goodkind…

Il 1° novembre 2008 uscirà in America il primo di 22 episodi della serie televisiva (produttore Sam Raimi).

Ecco le prime immagini:

Ed ecco i due protagonisti:

L’iimagine è tratta dal sito ufficiale: Legend of the seeker

Craig Horner, che sarà Richard Cypher, vanta la partecipazione ad un discreto numero di serie televisive australiane.

Abbiamo avuto già modo di conoscere Bridget Regan, che sarà Kahlan, in Law & Order Criminal Intent.

Per tutti i lettori di Goodkind: che ne pensate?

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L’ultimo libro della saga di Terry Goodkind: Scontro Finale (Confessor)

25 Giugno 2008

Un libro intenso e avventuroso, nello stile del miglior Goodkind.

Con Scontro Finale (titolo originale Confessor) giunge alla sua risolutiva fine la lunga e fortunatissima saga de La Spada della Verità, presto trasposta sul piccolo schermo da Sam Raimi (!).

Goodkind porta a conclusione una storia affascinante, brillante ed avvincente, mantenendo intatte nell’originale afflato tensione e spirito: le pagine scorrono rapide, mentre le immagini si fissano con forza nella mente del lettore.

Con il primo romanzo dell’ultima trilogia, Goodkind aveva trasformato molti dei suoi personaggi riuscendo nella davvero difficile impresa di mantenere intatti indole e personali propensioni, ma al contempo modificando quei pur fondamentali tratti della personalità che, svanita dall’esistenza colei che maggiormente li aveva influenzati, dovevano trasformarsi in qualcosa di nuovo.

A seguito dell’evocazione della Catena di Fuoco, Kahlan è infatti stata cancellata dai ricordi di tutti: è come non fosse mai esistita; è divenuta davvero una sorta di Fantasma (da cui il titolo del secondo libro della trilogia). Conseguentemente, i principali alleati di Richard Rahl che maggiormente sono stati influenzati dalla sua tenacia, dal suo profondo amore per la vita, mutano sensibilmente: Ann, la ex Priora delle Sorelle della Luce, ridiventa la fredda mente calcolatrice che brama controllare, pur nel perseguimento di un nobile fine, la vita e le scelte di tutti, mentre Zedd perde gran parte dei tratti più squisitamente umani.

Non sono certo le uniche perdite, ma al protagonista Richard vengono meno risorse sulle quali ha sempre potuto contare, seppur in diversa misura.

Ed intanto, intorno, la Magia muore.

In Scontro Finale viene dunque ancora narrato il tentativo ostinato di Richard, apparentemente senza speranza, di recuperare l’amore della sua vita e di difendere tutto quello che ha più caro, comprese le persone la cui vita sente di sua responsabilità, dalla forza apparentemente inarrestabile e sconfinata dell’Ordine Imperiale.

E’ un’impresa che non può che essere tentata su più piani contemporaneamente: Richard deve impedire che l’Ordine conquisti il Palazzo del Popolo; deve evitare che Jagang si impossessi, attraverso la decifrazione dei Libri delle Ombre Importanti, del potere dell’Orden, unico capace di rompere l’incantesimo della Catena di Fuoco; deve salvare Kahlan dalla prigionia; deve riacquistare il suo Dono ed imparare ad utilizzarlo al massimo delle sue potenzialità. E soprattutto deve riuscire a sconfiggere qualcosa di più potente di qualsiasi magia od esercito: deve trionfare su una ideologia distorta ed ammorbante.

Più volte nel testo si legge infatti che Richard e Nicci (colei che ha lasciato le fila dell’Ordine ed è rinata a nuova vita proprio grazie al cercatore della Verità) sono ben consapevoli che la morte del Tiranno dei Sogni non fermeremme l’esercito oscuro che si è accampato fuori dalle apparentemente inespugnabili mura del Palazzo del Popolo. Bramoso di uccidere, devastare, struprare, ogni uomo del Vecchio Mondo non si fermerebbe nemmeno davanti alla morte del suo condottiero.

Il nemico è dunque qualcosa di tanto potente quanto impalpabile: pur disfatto il potere della Catena di Fuoco e così arrestata la morte della Magia conseguente alla contaminazione dei Rintocchi, la vera vittoria non sarebbe ugualmente conseguita; prima o poi Jagang sarebbe sostituito ed il massacro ripreso.

Pur spesso soggiogato dalla consapevolezza della steriilità di molti suoi sforzi, Richard non si darà però mai per vinto: lui, del resto, anche senza la Spada della Verità, è detentore di entrambe le anime della Magia; sa ballare la Danza della Morte ed essere conseguentemente il più letale degli spadaccini; ma soprattutto è il Cercatore, nato per difendere e far trionfare veri valori morali sull’oscurità annichilente della menzogna.

Scontro Finale non è infatti solo un romanzo Fantasy: l’intera saga è evidentemente nel progetto dell’autore una sorta di manifesto ideologico, la trasposizione romanzata del vibrante ed inconciliabile scontro tra due visioni della vita completamente contrattaposte.

Da una parte il razionalismo positivista strenuo difensore dell’intrinseco valore della vita; dall’altro l’irrazionalismo fideistico antistorico e pessimista che odia perché invidia e che distrugge perché incapace di creare.

Così l’avventura diviene ammaestramento morale, compiuto mito filosofico della riscoperta e conquista da parte dell’individuo delle proprie radici etiche, contro la deriva corruttibile e contaminante della massa cieca, volubile, stolta, facile contemporaneamente al relativismo etico ed alla disarmante stolidità contraddittoria della falsa fede.

La struttura ideologica portante del romanzo (Goodkind è largamente influenzato dall’Oggettivismo di Ayn Rand) non è tuttavia mai tale da soffocare il ritmo incalzante di una narrazione che si mantiene come sempre ancora piacevole e scorrevole.

Ancora una volta il lettore troverà le grandi battaglie, i capovolgimenti di prospettiva, le strabilianti magie, gli imprevisti, gli angoscianti orrori. E come sempre si perderà nei meandri oscuri della Magia così come creata e modellata da Goodkind, in un difficile equilibrio di infinite complicazioni e risoluzioni luminose e trancianti.

Vi saranno molti incontri, in una storia che si chiude simbolicamente quasi a cerchio con il ritorno sulla scena di molti personaggi che sembravano dimenticati od oramai privi di importanza, ed alcune perdite.

Il finale è per molti versi sorprendente e non del tutto scontato.

Per chi ha letto i precedenti volumi della Saga, ovviamente imperdibile!

Voto: 7

[Per più approfondita recensione, visita il sito di Terre di Confine]

Qui subito di seguito il link al blog del traduttore di “Scontro Finale“, che ho avuto modo di conoscere attraverso il sito Anobii (che consiglio vivamente a tutti i lettori e del quale, prima o poi, parlerò un poco nel blog): La Nota del Traduttore

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Il Ritorno di Tad Williams

31 Maggio 2008

Qualche tempo addietro avevo segnalato, tra i libri vivamente consigliati, la saga scritta da Tad Williams, avvisando però che la ricerca dei volumi che la compongono (il Trono del Drago, La Pietra dell’Addio, La Torre dell’Angelo Verde prima e seconda parte) sarebbe stata ben difficoltosa e forse disperata. Salvo che qualche “folle” non avesse pensato bene di liberarsene attraverso e-bay…

Oggi apprendo con estremo piacere che finalmente un’altra casa editrice italiana, Armenia, si premurerà di “far tornare” Tad Williams in Italia.

L’uscita è prevista per giugno di quest’anno!

Finalmente l’Italia avrà modo di incontrare di nuovo uno dei più affermati ed apprezzati scrittori fantasy del mondo.

Per tutte la bibliografia: consultare la pagina dedicata della wikipedia inglese.

Questo il sito ufficiale dello scrittore: tadwilliams.com

Segnalo che una delle sue recenti saghe, Otherland, ha ispirato un brano omonimo dei Blind Guardian (già più volte citati dall’Oracolo).

Nota: grazie ed un amico, posso vatare il possesso del primo libro della saga scritto in lingua originale e FIRMATO DALL’AUTORE! Uno dei migliori regali che io abbia mai ricevuto. Grazie ancora Alessio.

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Sacred 2 & Blind Guardian: da comprare!

8 Maggio 2008

Ho già precedentemente parlato dell’apporto che il mio gruppo metal preferito avrebbe dato al nuovo Sacred. Il fatto che la colonna sonora sarebbe stata frutto del loro lavoro mi aveva già posto sulla via dell’acquisto, ma i dubbi permanevano ugualmente.

In effetti, personalmente amo solo gli adventures in soggettiva. L’amore nacque ai tempi dell’indimenticabile Dungueon Master (FTL), proseguì con il meraviglioso King’s Field, venne ridestato da Morrowind. Sacred prima versione non mi aveva certo entusiasmato: l’ho installato qualche anno fa, ho fatto un giretto di 10 minuti…poi fine dei giochi (disinstallato il giorno dopo). Normale per chi non ha nemmeno preso in considerazione di acquistare Baldus Gate.

Quanto visto in anteprima e quanto appreso giusto ieri, mi hanno invece convinto all’acquisto.

Ecco l’anteprima del gioco in uscita a settembre con colonna sonora firmata Blind Guardian:

Da brividi!

Ed ecco la notizia: non solo nel viaggio le musiche dei Blind Guardian accompagneranno battaglie e scoperte, ma si avrà modo addirittura di incontrare direttamente gli “alias” dei musicisti durante le partite, nella veste di personaggi non giocanti!

(Fonte: Fantasy Magazine)

La cosa non deve ovviamente sorpredere: i Blind Guardian sono appassionati di giochi di ruolo, tanto che nel loro sito, in data 21 marzo 2008, annunciavano la loro partecipazione ad una convention di giochi di ruolo nella quale avrebbero presentato una delle canzoni nata per Sacred.

Ecco qualche altra immagine di sacred 2:

Lascio a Voi ogni giudizio e commento…

Per chi volesse saper qualcosa di più dei Blind Guardian ecco:

il link al precedente post con alcune canzoni

il link al sito ufficiale