Archivio per la categoria ‘Savona e Provincia’

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Oggi il Papa a Savona!

17 Maggio 2008

E’ noto – o dovrebbe comunque esserlo – che il 18 marzo 1535, l’8 aprile 1535 ed il 18 marzo 1606, non lontano da Savona, in località San Bernardo, apparve la Madonna: al miracolo è dedicato un meraviglioso santuario, elevato a basilica nel 1904, il Santuario di Nostra Signora della Misericordia.

Potrete trovare approfondite notizie relativamente al miracolo ed alla storia del Santuario di Savona su questo sito: Link al sito

Altrettanto noto è che la città di Savona ha poi dato ben 2 noti papi alla storia, ossia Giulio II e Sisto IV.

Meno noto è che nel complesso monumentale del Duomo di Savona si erge, restituita dai recenti restaturi allo splendore originario, la seconda Cappella Sisitina italiana, dedicata dal papa Sisto IV alla memoria dei genitori, mirabile in stucchi ed affreschi.

[Le immagini che ho trovato per il vero non le rendono giustizia]

Nel 1809, con il permesso di Napoleone, il Papa Pio VII visitò la statua della Vergine, che sorge sulla pietra sulla quale si sedette il Beato Botta, accanto al ruscello dell’apparizione, incorporato nel Santuario (nella cripta). In quell’occasione fece il voto di incoronarla quando fosse stato liberato dalla prigionia francese, cosa che puntualmente avvenne il 10 maggio 1815.

Da allora nessun altro papa era venuto a Savona.

Oggi, 17 maggio 2008, a quasi 200 anni di distanza, Sua Santità Papa Benedetto XVI visiterà il Santuario di Savona alle ore 17 e celebrerà messa successivamente in Savona, piazza del Popolo, alle ore 18.00.

Diretta su Primo Canale dalle ore 16.00.

Io sarò presente, cantando nel coro che animerà la liturgia.

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Le anticipazioni del Mentore: Altare ed il Santo Graal

28 Novembre 2007

Non è possibile! La trasmissione Voyager della Rai si è trascinata goffamente per puntate e puntate trattando di argomenti miserrimi dei quali oramai tutti sanno financo i minimi dettagli, posto che la “novità” degli argomenti non è esattamente il punto di forza della trasmissione. Basterà, a titolo di esempio, rammentare che nella puntata della scorsa settimana si è pensato bene di riproporre la “bufala” del cucciolo di drago sott’aceto quasi fosse ancora uno dei misteri più grandi ed irrisolti del secolo. La cosa dà particolare fastidio se si considera che del medesimo argomento il conduttore si era già occupato negli anni precedenti più e più volte.

Nella puntata di 3 giorni fa, il “trascurabile” difetto di riproporre immagini e notizie stantìe (esempio foto del big foot, oggetto già di pesante trasmissione un anno fa) si è ripresentato con pervicacia, soffocando letteralmente la trasmissione con “già visto, già sentito” presentati come novità assolute. Logico che l’ascoltatore con un minimo di buon senso cambi canale appena può ed ignori poi il prosieguo della trasmissione.

Nella trappola sono caduto anch’io. Pur avvisato del fatto che si sarebbe parlato dei misteri di Altare, in provincia di Savona, dove abito, stanco del ritrito, ho cambiato canale. E ho perso il servizio.

Andando sul sito della trasmissione, ho recuperato solo qualche immagine. Da amici e parenti solo qualche informazione.

Per chi nulla sapesse in merito, ecco intanto un’immagine suggestiva di una delle più belle ville in Altare:

altarevillajpg.jpg

Le informazioni ricevute, seppure ridotte in momento e di pochi particolari, sono state tuttavia sufficienti ad incuriosirmi. Sicchè, fatte le dovute ricerche, ho scoperto cose molto interessanti, delle quali intendo rendervi partepi.

“Ma è proprio il caso?” vi chiederete.

“Sì” rispondo io. Perché si dà il caso che alcuni elementi significativi, quantomeno per scriverci un piccolo post, ci sono. E “Sì” perché si dà il caso che la mia famiglia abbia in Altare una cascina, che proprio cascina non è (si veda subito di seguito).

Chi ha visto la trasmissione sa già che esistono strani punti di contatto tra Altare e Rennes-Le-Chateau. Provvederò ad approfondirli. Ed ora i lettori di questo blog sanno anche che io in Altare ho una cascina…una antica cascina, per l’esattezza. Che all’inizio della sua storia era un convento. Negli stessi anni in cui il misterioso Don Bertolotti (di cui alla trasmissione) era parroco di Altare.

Non ho al momento tempo di approfondire la questione. Lo farò nei prossimi posts serali.

A presto!

[Messaggio di ordine personale: tra i lettori vi è qualcuno che voleva fare il cavaliere senza testa utilizzando come base neanche tanto segreta la mia cascina... Sull'esoterismo dei quei luoghi non avevi sbagliato!]

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Savona da un inusuale punto di osservazione…

21 Novembre 2007

Non sono molti coloro che abitano (e credo abiteranno) nel palazzo più alto della mia città, Savona. Costruito nella vecchia darsena, parte di un vasto complesso che comprende negozi, uffici, appartamenti ed un albergo (pressocché tutti attualmente vuoti), certo non è alla portata di tutti. Volutamente in contrasto con i vicini edifici cinquecenteschi e soprattutto con il monumento più rappresentativo della città, la fortezza del Priamar, non sono poi pochi i Savonesi che lo ritengono sostanzialmente uno spreco architettonico del tutto fuori luogo e che mai, anche se potessero permettersene l’acquisto, vi andrebbero ad abitare. Proprio perché in darsena, è anche pressocché attaccato al terminal crociere della Costa, sicché quando le grandi navi entrano in porto, gli sfortunati abitanti dell’alto edificio hanno inattesi ospiti nelle proprie case: i turisti, che dai balconi delle camere guardano direttamente dentro le case dei residenti. Senza contare il piccolo particolare di avere praticamente il fumaiolo delle navi dentro casa.

Tuttavia l’altezza, quantomeno, offre vedute rare. Sono propenso a credere che le prossime immagini le abbiano viste davvero pochi savonesi:

Spezzando una lancia per la mia città, sottolineo che è molto meglio di come si vede nel video. Provvederò in seguito…