Se vi siete divertiti a gironzolare in una nave spaziale infestata da mostri orribili e zombie, sicuramente non disdegnerete un nuovo viaggio nella follia.
Ecco allora per Voi emergere dagli incubi del protagonista del primo gioco, Isaac Clarke, una nuova terribile esperienza…
DEAD SPACE 2
A parte qualche screenshots il sito ufficiale (aperto lo scorso 30 aprile) è avaro di notizie… Si avrà a disposizione una nuova armatura, nuove armi, la possibilità di lanciare i nemici fuori nello spazio (come in Alien)…ed ovviamente si avrà a che fare con tutta una nuova genia di mostri orribili e terrificanti…
Ecco le prime immagini del gioco:
Il gioco dovrebbe uscire nel 2011. A luglio di quest’anno uscirà però il primo romanzo tratto dalla fortunata serie, Dead Space: Martyr
Quando, girovagando casualmente su youtube l’ho visto, mi è preso un colpo al cuore… Poi ho pensato: è senza dubbio un fake opera di un nostalgico… oppure un’illusione ottica… Ma più le immagini scorrevano, più i brividi percorrevano la mia pelle.
Avevo quasi le lacrime agli occhi… Continuavo a ripetere “non è possibile…non è possibile…non è possibile...”
Sembrerebbe (in condizionale è d’obbligo) che, a 20 anni di distanza, ritorni il gioco per il quale comprai l’amiga 500 con espansione, che mi avvicinò al mondo dei computers, che mi teneva sveglio la notte a pensare alla soluzione dei tanti enigmi: “questa fontana esaudisce un desiderio“; “l’unica via per l’interno, è un’altra via fuori“; “quando la pietra non è pietra“.
Un gioco, il primo nel suo genere, capace di far apparire incredibilmente eccitante, dopo tanto girovagare, il trovare delle scale che scendevano al piano di sotto o delle porte chiuse delle quali non v’era apparente modo di aver ragione.
…l’ansia di morire di fame o di sete, il terrore di avere lasciato indietro, troppo indietro, qualcosa di vitale…
…ed il dramma di lanciare un incantesimo per accendere la luce…e per errore lanciare una palla di fuoco addosso e morire.
Mi è tornato tutto alla mente, in un attimo: i tanti pomeriggi dopo scuola trascorsi in casa di un amico per esplorare i tunnels che il giorno prima erano rimasti inaccessibili; le domenica sera di gioco appassionato, dimentichi di ogni altro problema, salvo forse i dilemmi scaturiti da strani effetti visivi di lampadari che non si riescono a spegnere, mentre le troffie al pesto vengono divorate rapidamente per non rubare tempo al gioco.
Dungeon Master: indimenticabile, bellissimo e difficilissimo.
Il gioco intimamente legato alla mia prima adolescenza.
Sì. DUNGEON MASTER.
Che ora ritorna…
MON FUL IR!!!!!*
Ma se fosse solo uno scherzo?
Non posso purtroppo dare alcuna certezza: la mia ricerca sul web non ha cancellato il dubbio: vi sono poche informazioni e tutte vaghe.
Questa invece la vecchissima Hall of Champions di 20 anni fa (presente anche nel link qui subito sopra):
[*Se non capite, non sapete quello che vi siete persi...quindi vedete di non fare lo stesso terribile errore!]
Update 9 ottobre: Purtroppo, come temuto e supposto, la dolce illusione ha prevaricato la prudenza. Sembra che gli effettuati, dovuti accertamenti smentiscano la realizzazione di una nuova versione di uno dei più bei giochi di tutti i tempi.
Nel sito dedicato a DM, Dungeon Master Encyclopaedia, il video di cui sopra è stato oggetto di approfondita discussione. Il responsabile del sito, Christophe Fontanel, da me interpellato direttamente (con grande difficoltà vista la mia scarsissima dimestichezza con l’inglese) non ha dubbio alcuno nel ritenerlo un fake.
Peccato: per qualche ora, avevo proprio sperato!! Anzi: a dirla tutta, tale è il desiderio di vedere una nuova realizzazione che, quasi quasi, spero ancora!
Dei tanti videogiochi degli anni ’80, quello che ritengo assolutamente indimenticabile è certo
RASTAN
(qui subito di seguito, in tre parti, una intera partita dall’inizio alla “fine“)
Si è in buona compagnia quando si ricorda Rastan…
…ma c’è ancora una cosa da aggiungere: quella vista nei video qui sopra non è la fine. Ricordo nitidamente che vagando all’interno della sala del drago, ad un certo punto, compariva una chiave. Se si riusciva a prenderla e se si uccideva il drago il buon guerriero nella schermata finale proseguiva il suo viaggio andando verso destra e non verso sinistra come visto sopra. Si accedeva così ad ulteriori livelli!
Purtroppo di questi ultimi non ricordo praticamente nulla. Se non vado errato il gioco impediva di inserire altri soldi per proseguire la partita da quel punto, talché, se si moriva, non c’era altra soluzione che riprendere dall’inizio.
Non amo i giochi che si basano sul semplice spara-ammazza (sparatutto). Neanche quando ci sono alieni e mostri (odio Doom, per esempio) e lascio aperta giusto giusto una porticina per amenità come Silent Hill.
Inoltre non apprezzo nemmeno i giochi in terza persona.
Quando però vedo questo tipo di cose qui subito di seguito, qualche dubbio mi viene…:
(attenzione: immagini forti: è un gioco horror)
E dal momento che Ea ha pensato di fare le cose in grande, ecco anche il simpatico trailer del lieto cartone che fa da apripista:
Sì: mostri-zombie, alieni bavosi, mostruosità ammorbanti, chimere impazzite, probabilmente virus mutanti, ecc. Sembra un misto di Alien, Silent Hill e cose simili.
Quindi potrebbe essere bellissimo…
Comunque, per i più esigenti, ecco alcune immagini del gioco:
Segnalo che Ea ha voluto pubblicizzare tanto Dead Space da realizzare, prima ancora del cartone, anche un fumetto (ovviamente sempre horror).
Anticipazioni e chiarimenti: Nel fumetto e nel cartone si narrano gli eventi che precedono l’arrivo sulla nave spaziale Ishimura, il cui equipaggio è stato trasformato in orribili zombie (come si è potuto vedere nel video). Ruolo determinante per la tragedia è svolto dal ritrovamento dell’oscuro artefatto alieno (di cui al cartone).
Questo il link al sito ufficiale del gioco dove protete trovare altri nauseanti filmati…da non perdere (per entrare dovete digitare la vostra data di nascita): deadspace.com
Ahimé: al momento il gioco è previsto solo per X-box 360 e PS3
C’è voluto un po’, ma dopo le prime immagini (di ottima qualità) ecco il primo video su youtube (dalla qualità non eccelsa) del gioco più bello per i nostalgici degli anni ’80:
Ho già precedentemente parlato dell’apporto che il mio gruppo metal preferito avrebbe dato al nuovo Sacred. Il fatto che la colonna sonora sarebbe stata frutto del loro lavoro mi aveva già posto sulla via dell’acquisto, ma i dubbi permanevano ugualmente.
In effetti, personalmente amo solo gli adventures in soggettiva. L’amore nacque ai tempi dell’indimenticabile Dungueon Master (FTL), proseguì con il meraviglioso King’s Field, venne ridestato da Morrowind. Sacred prima versione non mi aveva certo entusiasmato: l’ho installato qualche anno fa, ho fatto un giretto di 10 minuti…poi fine dei giochi (disinstallato il giorno dopo). Normale per chi non ha nemmeno preso in considerazione di acquistare Baldus Gate.
Quanto visto in anteprima e quanto appreso giusto ieri, mi hanno invece convinto all’acquisto.
Ecco l’anteprima del gioco in uscita a settembre con colonna sonora firmata Blind Guardian:
Da brividi!
Ed ecco la notizia: non solo nel viaggio le musiche dei Blind Guardian accompagneranno battaglie e scoperte, ma si avrà modo addirittura di incontrare direttamente gli “alias” dei musicisti durante le partite, nella veste di personaggi non giocanti!
La cosa non deve ovviamente sorpredere: i Blind Guardian sono appassionati di giochi di ruolo, tanto che nel loro sito, in data 21 marzo 2008, annunciavano la loro partecipazione ad una convention di giochi di ruolo nella quale avrebbero presentato una delle canzoni nata per Sacred.
Ecco qualche altra immagine di sacred 2:
Lascio a Voi ogni giudizio e commento…
Per chi volesse saper qualcosa di più dei Blind Guardian ecco:
On line la prima parte del settimo capitolo de "IL BATTITO D'ALI"
Se avete perso qualche episodio, vi basterà scorrere i capitoli sotto l'omonima categoria!
Erikson: Memorie di Ghiaccio (parte I); Erikson: Memorie di Ghiaccio (parte II); Haruki: La fine del mondo e il paese delle meraviglie; Langfield: Lo scrigno del Male; Goodkind: Scontro Finale; Koontz: Il Marito; Erikson: La Casa delle Catene *-*-*
2007: King: Cell; Koontz:Nel labirinto delle ombre; Pearl: Il Circolo Dante; Goodkind: Fantasma; Goodkind: Debito d'ossa; Smith: I figli del Nilo; Erikson: I Giardini della Luna; Erikson: La Dimora Fantasma; Brooks: Gli Elfi di Cintra; Corona: Storie del Bosco Antico.