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Amarcord – Così conoscemmo il Giappone (16): l’inqualificabile humor Giapponese (2)…ed i Cavalieri del Re (4)

9 febbraio 2008

Coccinella (1984)

Non ho un buon ricordo di questo anime della Tastunoko: 104 episodi abbastanza noiosi e ripetitivi che a stento strappavano qualche …sbadiglio.

Nei suoi tratti essenziali la storia narra le vicende di 7 fratelli che stanno insieme ed insieme cercano di darsi aiuto. Rimasti orfani cercheranno di far fronte autonomamente a tutte le difficoltà che la vita porrà loro di fronte benché in realtà il ricchissimo nonno potrebbe dar loro ogni conforto ed agio.

Coccinella è il nome della più piccola dei 7 fratelli ma anche il simbolo della loro unione: 7 sempre insieme come le macchie scure sul dorso di una coccinella.

Tra lacrimoni enormi e moccio la piccola riuscirà a sorprendere sempre gli adulti per spirito e forza vitale. Suoi inseparabili compagni cani pulciosi e maiali (sic!).

Ransie La strega (1985)

Per la verità l’anime in questione appartiene di rigore più alla categoria “commedia romantica” che al genere folle di Time Bokan e del mito del quale tratterò qui subito sotto.

Il titolo originale del manga è Tokimeki TonightBatticuore Notturno.

L’anime narra in toni leggeri le vicende di Ransie, una giovane ragazza che tutti ritengono normale ma che in realtà è figlia di un vampiro e di una donna-lupo. Particolarità di Ransie è quella di poter assumere l’aspetto di chiunque morda: la “vittima” perde i sensi fino a quando Ransie non dismette le sembianze altrui, cosa che può accadere anche per un semplice starnuto.

La storia è carina, quel tanto che basta per non annoiare. Il ragazzo di cui Ransie si innamora, Paul, non è all’inizio ben visto dalla famiglia: è un umano e non potrebbe mai fare la felicità di una creatura magica. Ma nel prosieguo si scoprirà che Paul è in realtà figlio del Sovrano del Mondo Magico di cui tutti i mostri sono sudditi (compresi quindi i genitori di Ransie). Separato dal padre poco dopo la nascita Paul ignora le proprie origini ed è stato cresciuto dalla madre come un umano qualsiasi.

Il manga comprende 30 volumi: l’anime ripercorre solo i primi 16. I numeri successivi trattano del fratello di Ransie (17-22) e della figlia di Ransie (23-30).

Gigi la Trottola (1986)

Indimenticabile! In 65 puntante l’anime folle della Tatsunoko ha segnato un’epoca. Tutti ricordano il “tappo” Gigi, le sue stramberie, la sua mania per le “mutandine bianche” che la sua amata, Anna, appendeva fuori dalla finestra per infondergli coraggio. Quello che si vede nella sigla, per la verità, è già abbastanza indicativo.

La storia enarra le avventure di Gigi Sullivan un tappo un po’ folle ed un po’ (tanto) scemo, che aveva però un talento innato per tutti gli sport…compresa ovviamente anche la pallacanestro. Suo grande amore è Anna, una ragazza timida e buona che alla fine diventerà sua moglie. In mezzo tanti scontri con un suo ex, atletico e possente, e con il suo cane Sansone, capace di parlare ma che solo Gigi riesce a comprendere. Tra esagerazioni di ogni genere, Gigi riuscirà ad eccellere in tutti gli sports ai quali si accosterà, dal baseball al ping-pong.

Il cartone riusciva ad essere pienamente godibile, leggero e divertente, senza mai cadere troppo di stile e senza essere ripetitivo.

(…continua…)

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