Archive for agosto 2008

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Dinoriders… a volte ritornano!

27 agosto 2008

Chi, come me, era bambino negli anni ’80 sicuramente ricorderà una linea di giocattoli che aveva come protagonisti umani che cavalcavano dinosauri in armatura

No?

Lo spot di allora, rinfrescherà la memoria:

Dinosauri di notevole grandezza…che si muovevano a pile.

I giocattoli erano tratti da una serie televisiva di non particolare successo che narrava le avventure dei Valorians, precipitati nella preistoria del nostro pianeta, per sfuggire agli inseguitori Rulons, alieni rettiloidi. I primi riesciuvano a comunicare per via telepatica con alcuni dinosauri e a farne propri alleati; i secondi  asservivano i dinosauri più feroci attraverso strumenti di controllo della mente.

Ecco l’intro del cartone…

Ed ecco il poster dei vari giocattoli.

Bene.

La notizia è che, proprio in questi giorni, la BoskoesToys, che ha già avuto modo di ri-creare per gli appassionati actionfigures delle note serie Ghostbusters e Thunderctas, sta per mettere in commercio i buoni vecchi Dinoriders… reddoppiando in altezza i personaggi (dai circa 6 cm di allora, agli attuali 12!) e rendendo maggiori articolazioni e possibilità di movimento.

Altre bellissime foto qui, sul sito della Boskoestoys

Ma se siete come me dei nostalgici, non fatevi prendere troppo dall’emozione: non si tratta di una vera ri-edizione del giocattolo, di prodotti per collezionisti, come il diorama qui subito sopra.

Il tuffo nel passato però era d’obbligo.

E no Carlo: purtroppo non ricordo di averne comprato alcun esemplare allora. 😉

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Oban Star Racers – nuovo anime su rai2

26 agosto 2008

Che Rai2 stia cercando di superare Italia1 – da qualche anno oramai – in ambito telefilm è cosa nota. Da Lost a Supernatural la rete statale, con un buon occhio per le novità, non fa certo rimpiangere gli anni d’oro di quella che dovrebbe essere la rete innovativa per eccellenza di Mediaset, troppo spesso invece adagiata sulle volgari curve dei calendari e sulle frivolezze da “salotto … pessimo”.

Sebbene con qualche maggior cautela, anche in ambito anime su Rai2 qualcosa si muove.

Dal lunedì al venerdì* alle 9 di mattina circa e la domenica alle 9.30 (vedi commenti dei lettori) viene trasmesso

*Update 8 settembre 2008: il sito di rai 2 riporta un nuovo orario: da lunedì a venerdì alle 8.30

*Update 18 settembre 2008: il sito di rai 2 riporta un nuovo orario: da lunedì a venerdì alle 9.00

*Update 29 settembre 2008: ufficialmente da oggi, il sito di Rai2 cataloga Oban Star Racers nelle serie non più in onda, senza aver trasmesso gli ultimi 8 episodi (leggi al riguardo lo specifico post Oban Addio)

Oban Star Racer

L’anime, in 26 episodi, è una curiosa coproduzione franco-nipponica: ai francesi la realizzazione delle animazioni 3D dei veicoli e delle corse; ai giopponesi l’animazione 2D dei personaggi.

Maggiori informazioni al riguardo sono comunque raggiungibili sulla wikipedia (inglese).

Trama in breve (così come deducibile dal primo episodio andato in onda ieri):

Siamo nel 2082: la Terra è stata invitata dalla misteriosa entità Avatar, che ha posto termine alla guerra tra gli umani e la sinistra razza dei Crogs, a partecipare alla leggendaria Corsa Stellare di Oban. Una ragazzina, Eva Wei, fugge dal collegio nel quale è costretta a studiare e raggiunge il padre, Don Wei, al quale la Terra ha affidato il delicato compito di dirigere la squadra che sarà impegnata nella corsa intergalattica.

Con sua grande sorpresa, Eva scopre che il padre, che per anni non è mai andato a trovarla, sembra essersi completamente dimenticato di lei, tanto da non riconoscerla neppure. Decide allora di farsi chiamare Molly e tenta in ogni modo di entrare a far parte della squadra: viene accettata come meccanico.

Nella notte, la squadra viene attaccata da un Crog. Una quantomai opportuna strategica fuga le consente di raggiungere l’astronave pronta a partire alla volta del pianeta nel quale avrà luogo la prima corsa.

Molly, a causa degli eventi, si ritrova a bordo.

Iniziano così le sue mirabolanti avventure, tra pericoli di varia natura e ricordi dolorosi…

Le premesse sono discrete, ma bisogna aspettare per i giudizi.

Per elenco episodi, ecco il link diretto: wikipedia

Vi lascio con la buona sigla iniziale:

Qui di seguito il link all’ Official Fan Site di Oban Star Racers

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La graffetta di Mac Gyver!

22 agosto 2008

Su internet a volte si trovano davvero cose assurde.

Immagino che non vi sia necessità alcuna di ricordare il telefilm Mac Gyver, con protagonista quel Richard Dean Anderson colonnello e poi generale nell’ottima più recente serie Stargate SG1.

Il ricordo è ben vivo: è del resto stata una delle serie più seguita anche in Italia, con miriadi di citazioni (tra le quali mi permetto solo di ricordare quelle numerose nei Simpson – Patty e Selma sono innamorate di MAc Gyver – e nei Griffin…).

All’estero qualcuno ha pensato bene anche di realizzare l’action figure di Mac Gyver… con tanto di mezzi al seguito ed utilissimi Gadgets. Non ci credete?

Ricredetevi:

Ma soprattutto… spalancate bene gli occhi!

Lo so, sembra impossibile! Eppure…

[Per altre foto e curiosità, rimando al sito dal quale ho tratto le foto e nel quale sono presenti spessissimo articoli quantomai esaustivi su molti argomenti di interesse anche per me: “L’isola che non c’è“]

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La Squadra del Cuore – Ultimo episodio!

21 agosto 2008

E’ andato in onda oggi, alle 18.00, l’ultimo episodio della serie La Squadra del Cuore (Hungry Heart) che tra i primi avevo segnalato come di livello apprezzabile. In effetti, le attese non sono state deluse: una storia con un proprio ritmo e con personaggi ben caratterizzati.

Delicata la storia d’amore del protagonista, che avrà lasciato un poco delusi coloro che apprezzano questo genere di cose…

Comunque, per coloro che avessero perso l’ultimo episodio, il 52°, eccone i minuti finali:

Peccato che Italia 1 non sembri intenzionata a trasmettere altre serie di buon livello…

Per chi volesse avere ulteriori informazioni in merito all’anime, ecco il link

al mio precedente post, dove è presente la sigla originale: Un nuovo campione su Italia1

ed alla wikipedia, dove è presente l’elenco di tutti gli episodi: wikipedia

P.S.: Dato il gran numero di appassionati che ha cercato notizie sulla serie, preciso a malincuore che purtroppo non esiste una seconda serie de La Squadra del Cuore. Almeno fino ad oggi. Nemmeno in Giappone. Nè dell’anime, nè del manga: entrambi devono ritenersi conclusi, salvo ripensamenti dell’autore (lo stesso di Holly e Benji).

Rispetto all’anime, nel manga c’è qualche differenza: ad esempio nella giovanile della nazionale giapponese vengono convocati anche Sakai e Rodrigo. La squadra disputa qualche partita in Europa dove è soprattutto il nostro Roy a mettersi in evidenza. Tanto da essere ingaggiato (come nell’anime) dall’Ajax. In questa squadra giocherà la Champions’ League. In attesa dello scontro diretto con il Milan di suo fratello.

Altre più precise notizie sono comunque presenti nella wikipedia al link più sopra.

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Il ritorno di Kyashan, il ragazzo androide!

13 agosto 2008

Il Giappone conoscerà ad ottobre il remake dell’anime Kyashan!

Eccone alcune immagini, assolutamente da non perdere, che inducono a ritenere che il remake non farà rimpiangere affatto il mito di oramai 30 anni fa:

La storia di Kyashan è ben nota a chi ha vissuto gli anni ’80 (ed anche qualcosa prima: la serie è del 1973), indiscutibilmente i migliori quanto ad anime.

Mi permetto di rinfrescare un poco la memoria:

La storia narra della terribile e solitaria guerra intrapresa da un ragazzo, Kyashan appunto, contro le temibili forze dei robots ribelli. Consapevole che le capacità umane nulla potrebbero contro la forza dei robots, convince il padre, il dottor Azumi, a trasformarlo in Cyborg. Con la sola compagnia di Flender, l’inseparabile cane robot, e successivamente di Luna, figlia di uno scienziato ucciso dall’esercito dei robots, affronterà pericoli mortali per liberare l’umanità dall’oppressione.

Molti ricorderanno che il Dr Azumi, prigioniero dei Robots dei quali egli stesso è il creatore, riuscirà a salvare la moglie trasferendone anima e pensieri all’interno di un robot cigno, Swanne. Kyashan riceverà spesso così aiuto dalla madre che, restando dietro le linee nemiche, proprio accanto al generale supremo dei robots, otterrà notizie ed informazioni segrete relative ai piani di quest’ultimo.

Kyashan ha conosciuto qualche anno fa una rivisitazione cinematografica, molto visionaria ed oscura:

Qui di seguito il link alla wikipedia per elenco episodi della prima serie e notizie inerenti: wikipedia

Per i più esigenti e per coloro ai quali fosse venuta qualche curiosità in più, ecco il volto del cantante giapponese autore della prima indimenticabile sigla:

Questi è Isao Sasaki, nato il 16 maggio del 1942. La sua voce è molto nota anche in Italia: negli anni ’70 e ’80, infatti, per nostra fortuna, molte sigle degli anime vennero lasciate in lingua e musica originali. Non era conseguentamente cosa rara che bambini e ragazzini di allora cantassero, in classe o per strada, quelle che ritenevano essere le parole delle sigle tanto amate. L’interesse per il Giappone, tanto diffuso in Italia, molto di più di quanto si crede, iniziò in tal modo: grazie alle sigle degli anime che mettevano a contatto con una lingua assolutamente ignota ed incomprensibile… e perciò stesso affascinante.

Di Isao Sasaki sono, tra le altre, anche le indimenticabili sigle di Starblazers (rectius: Uchuu Senkan Yamato) e di Grandizer (per noi: Goldrake)

Tanto per avere un’idea di quanto sia amato in patria, ecco le immagini di uno spettacolo televisivo trasmesso in Giappone pochi anni or sono:

Ecco il link al suo sito ufficiale

Per una panoramica di anime aventi come protagonisti cyborg, mi permetto di rinviare a mio precedente post: Cosi conoscemmo il giappone 7

Fonte della notizia relativa al remake di Kyashan: comicsblog

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Odd Thomas di Koontz: prossima la realizzazione del film

3 agosto 2008

I romanzi di Dean Ray Koontz solitamente sono autoconclusivi. Raramente il lettore ha incontrato richiami espliciti ai romanzi precedenti: sotto questo particolare riguardo, i romanzi che hanno per specifico oggetto progetti di modificazione genetica sfuggiti al controllo dei propri creatori rappresentano, nel complesso, eccezioni.

In uno dei primi romanzi, Mostri, si nomina per la prima volta il progetto Francis, nome che richiama immediatamente alla memoria una serie di film in bianco e nero dove un irriverente mulo, di nome Francis appunto, sapeva parlare.

Ecco, per i nostalgici una foto esplicativa:

…e per gli affezionati ecco il link ad una scheda critica accurata.

In Mostri, protagonista era un Golden Retriever dall’intelligenza assolutamente fuori dal comune: era l’unico vero e proprio successo di una serie di esperimenti volti a migliorare l’intelligenza animale per scopi militari.

Del progetto Francis si parla anche, con brevi cenni, in due romanzi successivi ambientati nella tutt’altro che ridente cittadina di Moonlight Bay: L’uomo che amava le tenebre e Tracce nel Buio (il terzo libro della trilogia Ride the Storm non è ancora stato terminato*). In questi due libri Koontz presenta al lettore Christopher Snow, un ragazzo costretto a vivere di notte in ragione di una terribile malattia (reale), lo xeroderma pigmentoso, che rende per lui mortali i raggi di luce troppo intensi, tra i quali, ovviamente, quelli del sole.

Snow è per molto tempo l’unico protagonista che in Koontz ha conosciuto il ritorno.

L’unico, fino a Odd Thomas che, almeno nelle intenzioni dell’autore, dovrebbe essere protagonista di ben sette romanzi (l’ultimo uscito, Brother Odd non è ancora stato tradotto in Italia).

Odd compare per la prima volta ne Il Luogo delle Ombre e poi ne Il labirinto delle Ombre (clicca per la recensione su questo blog).

Odd Thomas è cuoco di un piccolo ed insignificante ristorante fast-food in una cittadina anonima spersa nel deserto…e vede e parla con i morti.

Odd è un personaggio, di là dall’abilità sua propria, particolare: uno spirito candido, buono e particolarmente ironico. Talchè i toni tutti dei romanzi dei quali è protagonista ne rimangono indelebilmente segnati.

E’ di pochi giorni or sono la notizia che Odd Thomas diverrà un film, non il primo e non certo l’ultimo dei films tratti dai romanzi di Koontz (a solo titolo esemplificativo sono stati tratti films da: Mostri, Il Volto della Paura, Phantoms, Cuore Nero, Intensity).

Al momento l’autore ha rivisitato la sceneggiatura e trovato l’attore protagonista.

Non resta che aspettare.

[fonte: Horror Magazine]

[*testualmente, dall’autore: I fully intend to finish the third book, God willing. The problem has been that when I started RIDE THE STORM, I quickly saw that it was going to be different from and potentially much longer than the first two books, and I wanted to take time to consider it carefully before continuing. Then an unprecedented flood of story ideas washed over me, all of which I was passionate about, and I have been busy realizing them for the past few years. Writing talent is a gift that sometimes controls the recipient].