Archive for the ‘“Esecrabilia”’ Category

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Il seguito di Supercar (Knight Rider) su Italia 1

30 giugno 2010

Con colpevole ritardo segnalo agli affezionati lettori l’atteso approdo su Italia1 del seguito di Supercar, la serie cult anni ’80 che ha affascinato generazioni.

Dal 13 giugno scorso Italia1 trasmette infatti ogni domenica mattina alle 11.25 circa gli episodi della serie Knight Rider, ricchissima di effetti speciali, ma purtroppo priva della romantica poesia della prima e ben più longeva serie dalla quale ha tratto linfa vitale.

Ritroviamo Kitt, l’intelligenza artificiale della prima serie, ma molto è cambiato. Quando negli anni ’80 la macchina nera sfrecciava nel deserto, era sufficiente favoleggiare di una macchina capace di guidarsi da sola, invulnerabile ai proiettili, velocissima…e dotata di buon spirito. Il pubblico odierno, abituato ad effetti speciali ben più avanzati, probabilmente non sarebbe rimasto particolarmente affascinato da una semplice riedizione che si fosse limitata a svecchiare taluni tratti ed eleminare certe ingenuità di regia e sceneggiatura che invece abbondavano nell’originale.

Allla già ben nutrita serie di capacità diagnostiche, d’analisi, di deduzione (allora decisamente improbabili), Kitt aggiunge così abilità che evidentemente, nelle valutazioni dei produttori, avrebbero maggiormente colpito il pubblico di oggi (specie americano) notoriamente attratto o quantomeno incuriosito da giochi, films e programmi quali Fast & Furios o Pimp my Ride. Non è solo invulnerabile a colpi d’arma da fuoco leggera ed ora anche ai missili, ma è in grado di cambiare totalmente forma…tanto da poter diventare a suo piacimento persinanco un Suv o un Pick-up.

Anche nella forma base, comunque, le linee sono cambiate: più aggressive e sportive. Ecco il confronto:

Nell’ottica di rendere da un lato ancor più fantascientifico e strabiliante il compagno inseparabile del protagonista umano e, dall’altro,  verosimile l’esistenza di un simile prodotto della tecnologia,  la nuova serie costruisce una sovrastruttura para-statale controspionistica che ammicca molto a telefilms quali 24 e Alias.

Gli stessi episodi hanno impianto, toni e ritmi decisamente lontani dall’originale: sorprendentemente, all’Azione, vera protagonista, si affianca una trama complessa i cui risvolti vengono lentamente disvelati di puntata in puntata.

La nuova sigla è stata riveduta più volte, con gusto discutibile.

Questa la versione trasmessa da Italia1:

Ma ne esistono anche altre versioni, che hanno accompagnato in USA la serie nel 2008 e 2009:

Il protagonista umano della nuova serie si chiama Mike Traceur, figlio di Michael Knight del quale, per motivi spiegati nello svolgimento degli episodi, prenderà il nome. Al suo fianco Sarah Greiman, figlia dello scienziato Greiman che ha sostanzialmente riportato in vita Kitt.

Mike è un ex militare che, per ragioni misteriose, ha perso gran parte dei propri ricordi… La ricerca del suo passato lo condurrà verso segreti pericolosi che potrebbero mettere a repentaglio la nuova vita che con Kitt e Sarah sta lentamente ricostruendo.

Il giudizio è complessivamente buono, anche se non mancano le critiche.

Anche se una trama relativamente ricca e strutturata che si snoda per tutti gli episodi non più considerati a sè stanti introduce un elemento di certo pregio, non ci si può che rammaricare per il molto perduto: tratto saliente ed elemento caratterizzante del primo Supercar, come disvelato subito, nel primo episodio, era la visione “romantica” di un uomo che, da solo, con la forza dei suoi valori e l’aiuto di un amico inseparabile e fedele che mai lo avrebbe tradito, avrebbe potuto cambiare il mondo. In meglio. Nella nuova serie il singolo ha risalto ed ha un ruolo di assoluto rilievo, ma è comunque uno strumento di una macchina più grande e complessa che ne potrebbe presumibilmente prescindere. In Supercar c’erano Michael, Kitt, Devon e Bonnie; in Knight Rider un equipe composita della quale fanno parte CIA e FBI.

Il passaggio è tutt’altro che di poco conto (ed è pure icasticamente segnalato: in Supercar il simbolo delle Knight Industries era un cavallo degli scacchi; nella nuova serie non di rado Kitt sfoggia come simbolo sulla propria carozzeria un cobra !?!).

Quale ne sia la ragione – il cambio di prospettiva, la perdita del romanticismo cavalleresco – Knight Rider non ha per nulla convinto il pubblico americano. I bassi ascolti hanno fatto prematuramente finire la serie al 17° episodio (la serie completa di Supercar vanta ben 4 stagioni per un totale di 90 episodi).

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Nomi Assurdi… Ma esistenti!

17 gennaio 2010

Quando l’ho visto, non riuscivo a crederci!

Per la serie, maledetti Genitori!

Tutto da ridere!

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Un’avventura targata Dungeons & Dragons 2: The Gamers 2

5 ottobre 2009

Dopo molti anni dall’uscita del primo, imperdibile, The Gamers, ecco…

THE GAMERS II (Sottotitolato in Italiano!):

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La Matematica al servizio dell’uomo…o di una sua parte:

3 ottobre 2009

Ribadisco: su internet si trova di tutto e di più. Si può persino trovare la risposta ad una domanda che nessuno si era mai posto prima…

…oppure una risposta astrusamente seria ad una domanda scema, tipo quella che mi permetto di riportare ora (mettete a letto i bambini):

Non credo sia il caso di commentare…

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Scuola per Aspiranti Jedi… (o Sith)

10 luglio 2009

Prima o poi qualcuno inventerà le spade laser.

E per allora sarà il caso di essere preparati.

Loro, intanto, fanno esercizio; non sia mai che alla chiamata dell’Impero (mica vorrete stare dalla parte sbagliata dei ribelli?!?)  nessuno sia in grado di rispondere!

Per il reclutamento, seguire le indicazioni:

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Transformers 2: di male in peggio…

5 luglio 2009

Il primo film non aveva brillato né per trama né per “chiarezza espositiva”: tanti effetti speciali con scontri corpo a corpo dove non si capiva assolutamente nulla (se chi era impegnato nel combattimento era un decepticon o meno, chi vinceva, chi “moriva”…)

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Il secondo film non solo non elimina i difetti del primo, ma addirittura ne aggiunge altri:

–  trama inesistente;

– mancanza totale di qualsivoglia tensione;

– scenette ridicole che si susseguono con intensità imbarazzante in un parossismo stucchevole (per non dire nauseante);

– recitazione nulla;

– personaggi ignobili, inutili, evanescenti, sovrabbondanti.

Raramente ho visto un film tanto insensatamente brutto!

Per dar sostanza al giudizio, potrei elencare una miriade di episodi ed esempi. Mi limiterò a ricordare: il drone che simula amplessi animali sulla gamba della coprotagonista; il decepticon “anziano” arteriosclerotico che cammina con un bastone (!!!!!); il “cattivone”-mostro finale che appare sulla scena giusto per essere distrutto; il robot che piange…

Una serie infinita di “vaccate” (utilizzare lo strumento della perifrasi per esprimere il concetto non esplicherebbe con sufficiente intensità il disgusto che mi sovrasta non appena i ricordi ritornano alle scene del film) che vogliono forzatamente far ridere, ma al più annoiano.

Il peggio: la trama si risolve in questi surrogati di commedia dell’assurdo con risultati stordenti. Durante la proiezione viene da chiedersi: ma gli sceneggiatori avevano un cervello oppure hanno assoldato scimmie ammaestrate?!

Svolgere una critica sensata e particolareggiata sarebbe ultroneo e fuoriluogo: il film non vale nemmeno la fatica di premere i tasti sulla tastiera del computer.

Giudizio:

Fate un favore a Voi stessi: evitatelo accuratamente, se siete ancora in tempo.

Trama: 0 (ma c’era un trama?)

Sviluppo della storia: 1

Effetti Speciali: 3 (troppi, mal dosati);

Personaggi: 3 (ridicoli, inutili, sovrabbondanti macchiette).

Media: 1.75

[Per chiarezza: i voti sono espressi in decimi]

Invece, per chi fosse interessato alla storia dei Transformers, mi permetto di rimandare al mio precedente post sull’argomento: Transformers e Diaclone.

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il Ritorno di Sampei! Il Film!

23 marzo 2009

Dopo Yattaman (vedi il trailer nel precedente post), anche un altro eroe dei cartoni aminati targati anni ’80 ritorna in una nuova veste…

Certo molti di Voi ricorderrano

SAMPEI

Bella la sigla di allora, spesso fatta oggetto di numerose rivisitazioni poco garbate…

Ebbene, incredibile ma vero! Anche Sampei vedrà una realizzazione cinematografica con attori in carne ed ossa!

E’ questa una realizzazione che sinceramente non mi aspettavo, dal momento che di tutti gli anime di allora, Sampei era decisamente uno dei meno spettacolari, con poca trama, poco sviluppo della storia e personaggi troppo lineari.

L’anime si caratterizzava però anche per una notevolmente apprezzabile trasposizione, in chiave di lettura per ragazzi, di miti contadini e pratiche di pesca tradizionali, presentando uno spaccato di vita rurale giapponese quantomai attento. La rilettura fantastica aggiungeva ovviamente pesci dalle dimensioni spropositate o dalle caratteristiche tanto uniche da risultare quantomeno poco credibili, ma si trattava comunque di elementi non disturbanti e che aggiungevano semmai quel tocco in più tale da aumentare l’interesse.

Per l’elenco completo degli episodi: wikipedia

Purtroppo, anche questo film difficilmente raggiungerà le nostre sale (intendendo anche quelle casalinghe…)

Non mi sarebbe comunque dispiaciuto dare un’occhiata…

Update 17 marzo 2012.

Anche se ciò sempbra incredibile, una buona anima ha fatto sì che il film potesse essere visto nella sua completezza su youtube!