Archive for the ‘Excerpta’ Category

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Nuova Uscita per la Rivista “Terre di Confine” (terzo numero, nuova serie)

12 ottobre 2014

logo-tdcCari Lettori, eccoci al terzo incontro con TdCM!

Tra i contenuti principali del numero, segnalo subito l’ampia recensione sulla saga horror di Fantasmi, dalle pagine elettroniche di The Obsidian Mirror; l’occasione per proporla è stata l’uscita del libro Phantasm Exhumed e l’annuncio dell’avvenuta messa in produzione di Ravager, ossia quel quinto (risolutivo?) cinecapitolo che i fan di Don Coscarelli attendevano da più di 15 anni! La sezione cinema/TV prosegue con un articolo sulla mitica Spazio 1999, frutto di una preziosa collaborazione con il sito SerieTV.net. Grazie alla presenza ormai fissa dello staff di Anime Asteroid, ci occupiamo poi della suggestiva Serial Experiments Lain, e completiamo il tema Baldios, aperto in TdCM #2, con il film che conclude le avventure del robot guerriero. In Letteratura, oltre al consueto rendez-vous con le rubriche ‘Stile e Dintorni’ e ‘Fabbricanti di Universi’, spicca l’analisi di 1984, classico orwelliano della sci-fi distopica. Sul fronte fumetti, gli ammiratori di Alan Moore troveranno spunti interessanti nella recensione de La Lega degli Straordinari Gentlemen, mentre gli appassionati di manga non potranno perdersi le vicende cruente (e piccanti) di Gantz; ringraziamo BAO Publishing e Panini Comics per averci fornito le magnifiche tavole a corredo. Infine, in sezione antologica, ritroviamo l’immancabile rassegna di racconti fantastici tra cui una nuova traduzione di Aria Fredda di H.P. Lovecraft, seguita dai fumetti a colori Beyond e Daddy 9, direttamente dal concorso ‘In Love With My Robot’ organizzato da Verticalismi.it. Spero di aver solleticato la vostra curiosità, e v’invito dunque a sfogliare le pagine di TdCM #3, augurando a tutti voi una buona e divertente lettura!

TdCM #3 è rilasciato in forma totalmente gratuita, sfogliabile on-line o scaricabile, qui:

http://www.terrediconfine.net/terre-confine-magazine-3/

Vi ringraziamo fin d’ora se vorrete supportarci tramite passaparola, condividendo la notizia tra i vostri contatti o nei vostri siti e social, se vi fa piacere anche cliccando gli appositi pulsanti “mi piace” che trovate nella pagina sotto l’editoriale ^__^

Grazie a tutti!

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Lucca Comics 2011: Giochi, Ospiti, Concerti. Più di 150.000 presenze (parte 2)

14 novembre 2011

Come precedentemente raccontato, all’interno degli stands gli appassionati di ogni età potevano trovare quanto di loro maggior gradimento: giochi, videogiochi, libri, conferenze, autori, disegnatori, scrittori …

L’esterno si accendeva ogni giorno dei colori degli abiti di decine e decine di cosplayers. In fondo all’articolo ne potrete scorrere qualche esempio, dai più riusciti…ai più improbabili.

La sera risuonava invece delle note delle più famose sigle degli anime degli anni ’80, interpretate dai cantanti di allora!

Il venerdì, 1° giorno della fiera, ha visto il ritorno sul palco dei Superobots, un gruppo originariamente “a componenti variabili” che oggi si esibisce ancora con la voce solista più nota, quel Douglas Meakin che tutti ricordano nelle sigle Blue Noah – Mare Spaziale, Forza Sugar, Babil Junior, Trider G7, Toriton, Super Robot 28, Ken il Falco, Daltanoius, Sampei, Candy Candy.

Eccone alcuni momenti tratti da affezionati spettatori*:

Forza Sugar

Trider G7

Sampei

Dei Rocking Horse, ma stessa voce solita, anche Lulù l’Angelo dei Fiori

Douglas ha fatto rivivere sensazioni fortissime e incredibili ad un pubblico partecipe e rapito, anche se non numeroso quanto quello delle due serate successive. Un pubblico che ha volentieri perdonato a Douglas qualche amnesia nel cantato…specie nell’interpretazione di Fantaman quando, per motivi ignoti, proprio il nome del cattivissimo Dottor Zero lasciava spazio ad imbarazzanti silenzi. Per chi voleva dominare il mondo un affronto non da poco… Del resto si ritiene che anche la non particolarmente fortunata Candy Candy non abbia particolarmente apprezzato la chiosa di Douglas dopo la sua sigla: “Adesso è una vecchia t…a“. 

Se già il venerdì era stato un perfetto mix di amarcord e buona musica, il sabato ha forse raggiunto i più alti livelli.

Erano sul palco infatti il maestro Vince Tempera e il paroliere Luigi Albertelli, personaggi notissimi che non abbisognano di grandi presentazioni.

Vince Tempera ha lavorato con Battisti, Mina, Bertè. Ha diretto l’orchestra di molti festival di SanRemo e ha preso il posto di Pregadio alla Corrida.

Luigi Albertelli ha scritto le parole di Zingara,  Piccola e fragile, Non voglio mica la luna,  Ricominciamo.

A Lucca Comics sono più noti però per essere i papà di Atlas Ufo Robot, con il quale vinsero il disco d’oro, più di un milione di copie vendute, nel 1978!

Tantissimi i successi di allora: Goldrake, Ape Maia, Capitan Harlock, Daitarn 3, Hello Spank,  Remì le sue avventure, Anna dai capelli rossi, nonché

Huck e Jim

Capitan Harlock

Con loro l’ottimo gruppo La mente di Tetsuya e una delle voci di allora Silvio Pozzoli.

Inutile dire che rivedere insieme voce e autori di alcune delle più belle sigle mai dimenticate ha destato nei moltissimi spettatori moti di sincera commozione.

Ottima l’idea di introdurre il concerto con un filmato rievocatore che dai giorni attuali, attraverso il richiamo ad oggetti divenuti mitici per aver segnato l’infanzia di molti (dal cellulare e dal lettore mp3 di oggi al gameboy e al mangiacassette di allora), riconduceva a quel 4 aprile del 1978 quando per la prima volta una “signorina buonasera” annunciava su Rai2 la proiezione di Atlas Ufo Robot.

Il cartone che segnò una generazione intera, significamente chiamata la Goldrake generation.

Qualche sorriso a margine anche per le scuse di Albertelli per i 18 “Tekkaman” di seguito contenuti nella sigla da lui scritta…ed il poco fantasioso “mi chiamo Mork su un uovo vengo da Ork” della sigla della fortunatissima serie Mork & Mindy.

La domenica successiva è stata la volta di Giorgio Vanni, cantante delle note sigle Naruto e Dragonball e la celeberrima Cristina D’Avena, arrivata un po’ in ritardo  e “gratificata” con una poco lusinghiera bordata di fischi quando ha iniziato il concerto con una delle sue nuove sigle (la “nuova” Mila e Shiro). Per fortuna (per lei), compreso l’errore, la vecchia Mila e Shiro le ha fatto subito seguito…

Personalmente non sono mai stato un estimatore di Cristina D’Avena e delle sue canzoni che, per quanto orecchiabili, erano diversi gradini sotto quelle di altri (vedi sopra). Non è quindi con particolare entusiasmo che segnalo la folla oceanica al suo concerto. Del resto quel giorno le presenze a Lucca avevano superano le 100.000.

Concludo con qualche foto ai cosplayer della rassegna…


[*Il sottoscritto ha a disposizione solo foto dei concerti e non filmati: ringrazia quindi coloro che consentiranno il mantenimento dei link]

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Lucca Comics 2011: Giochi, Ospiti, Concerti. Più di 150.000 presenze (parte 1)

4 novembre 2011

Si è conclusa martedì 1 novembre la 44esima edizione di Lucca Comics & Games, con un grande successo di pubblico ampiamente meritato: più di 150.000 prensenze, di cui  quasi 100.000 nella sola giornata di domenica!

Il programma della manifestazione, come sempre ricchissimo, spaziava dai concerti agli incontri con gli autori, offrendo ai visitatori la più ampia scelta: così, durante il giorno, ci si divideva tra acquisti, mostre, autografi, foto nei più disparati campi, dai fumetti ai giochi, dal fantasy alla fantascienza; la sera si tornava indietro nel tempo, allietati dalle voci e dalle firme più note nell’ambito delle sigle televisive degli anni 70-80-90, all’insegna del miglior amarcord.

Tanto che un’intera giornata, dalle 9.00 alle 22.00 (gli stands aprivano alle 9 e chiudevano alle 19.00, ma i concerti iniziavano alle 19.30 e duravano anche due ore) non sembrava bastare: vi era troppo da vedere, troppo a cui partecipare.

Il bel tempo, protrattosi per tutti i cinque giorni della manifestazione, ha poi dato un ulteriore mano: nessun evento cancellato o rimandato e nessuna coda sotto la pioggia scrosciante.

Belle giornate fuori, ancora meglio…dentro.

Il mio primo impatto con la fiera è stato vedere, all’interno di un antro affollato, le prime immagini commentate di Skyrim, di cui allego giusto un’idea:

So già che dall’11 novembre la mia vita a-sociale avrà una radicale svolta…

E’ uno dei giochi più attesi (uscita 11 novembre prossimo). Se già in Oblivion (il capitolo precedente) potevi spendere intere giornate a girare per boschi e montagne, pare che Skyrim moltiplichi all’infinito la possibilità di tali esperienze, con paesaggi particolareggiati e letteralmente mozzafiato. Un’avventura a tutto tondo dove l’esplorazione è solo uno dei punti di forza…

GLI OSPITI

Sempre all’interno di Lucca Games ho incontrato due veri miti viventi.

Il primo è Sandy Petersen, creatore di quel GdR “Il Richiamo di Cthulhu” che per gli appassionati rappresenta una vera e propria pietra miliare.

Eccolo qui, insieme ad un ammirato seguace…

 

Benché non privo di lacune (pochi dati sull’America anni 20, poche indicazioni sulla creazione e gestione degli incantesimi, carente la gestione delle attività svolte in collaborazione) il sistema di gioco, semplice e immediato, consente fin da subito di calarsi con efficacia nell’ambientazione cupa e tenebrosa del mondo creato da Lovecraft, rendendo possibile a chi guida il gioco di strutturare adeguatamente un’indagine angosciante sull’orlo della follia.

A pochi stands di distanza, si abbandonava l’orrore cosmico e ci avvicinava alla fantascienza e all’avventura. Tutti ricordano il telefim A-Team:

…e tutti (o almeno dovrebbero) ricordano Dirk Benedict, l’attore che interpretava Sberla nell’A-Team e Scorpio in Battle Star Galactica (qui con l’ammirato seguace di cui sopra)

Pecca non da poco l’esosità dell’esborso: 25 euro per autografo, poster e foto sembravano ex ante e sembrano ancora ora ex post davvero troppi. Però una foto con lui è una cosa che può capitare…quante volte nella vita? Una? Due? Alla fine cedere è stato forse uno dei minori mali… Del resto non è certo stato il prezzo a dissuadere dall’incontro. Pochi fan per l’esoso autografo di Benedict, ancor meno per quello gratuito di Petersen… Quasi chilometrica invece la fila per l’autografo della Troisi. Questione di gusti, suppongo: io ho girato bene al largo.

Questo personaggio qui invece è un po’ più difficile:

Riconosciuto? No? Non Vi biasimo. Eppure tutti ne conosciamo l’opera. E l’abbiamo apprezzata per anni. Ecco un aiutino (guardate bene le immagini nei fogli mostrati da gioiosi collaboratori):

Ebbene sì: si tratta dell’autore-disegnatore di Holly e Benji, Yoichi Takahashi! Anche lui prensente a Lucca Comics.

Se a questo breve elenco aggiungete David Lloyd, autore di V per Vendetta (il fumetto) del quale ho disegno autografato inizierete ad avere un’idea di cosa è Lucca Comics & Games…

 

 

 

 

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Tesori di Youtube: Sam Tsui e Kurt Schneider

11 maggio 2010

La genialità trove infinite forme di espressione. Lo abbiamo segnalato altre volte in questo blog.

Davvero degno di nota è questo tributo a Michael Jackson:

Mi permetto di segnalare ancora:

Impressionante!

[P.S.: Immagino che abbiate notato che si tratta sempre della stessa persona… ]

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Concorso di Youtube sul Tema “Violenza sulle Donne”: l’amico Moiso è in gara

13 gennaio 2010

Come molti dei lettori di questo blog sapranno, tra le mille occupazioni extralavorative che mi impegnano notti o serate, da qualche anno oramai vi è anche la recitazione. Nel 2003 conobbi Roberto Moiso, giovane regista savonese, trionfatore qualche tempo fa al Genoafilmfestival. Da allora ho avuto modo di apprezzare il suo poliedrico estro creativo; Roberto infatti non è solo regista: dei suoi films cura infatti il soggetto, la sceneggiatura, la musica, il montaggio. Non di rado recita egli stesso.

Mi pregio presentare una delle sue ultime opere che partecipa al concorso “Action for women” di Youtube, dedicato al tema “Violenza sulle Donne”.

Per tutte le informazioni del caso mi permetto di rinviarVi allo specifico articolo del Corriere della Sera.it

Ecco il contributo di Roberto:

Per il canale youtube Action for women ecco il link: http://www.youtube.com/actionforwomen

Per che volesse approfondire la conoscenza del lavoro di Moiso, mi permetto di linkare anche uno dei suoi ultimi lavori, Accademia.

Lo segnalo anche perché c’è una mia piccola partecipazione….

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Notizie dall’Oracolo: Visionari

10 luglio 2009

Sono stato assente da queste pagine per non breve tempo; nulla di drammatico o grave: solo la necessità di rispondere a chiamate diverse…

In effetti, come i più affezionati lettori ben sanno, il presente blog, oltre che per i motivi segnalati a suo tempo, nacque anche dal bisogno di uscire da un buio periodo: non riuscivo più a scrivere. Avevo, insomma, il “blocco dello scrittore”.

Dopo i primi timidi tentativi, iniziai a prender gusto nel tener aggiornato l’Oracolo dei Venti e, col tempo, ripresi interesse e stimolo per la stesura di Visionari, romanzo al quale ho dedicato oramai molte notti. Vide così su queste pagine la luce il personaggio di Sorien ed il racconto a puntate “Il Battito d’Ali“, ancora on-line.

Nel frattempo, il desiderio di scrivere cresceva, finché, finalmente, in una notte in albergo, nacque Damiath: un personaggio che mi affascina e del quale, con rinnovato interesse, narro le vicende, oramai quotidianamente.

Visionari, dopo molto tempo, sta finalmente procedendo al ritmo giusto.

Il Battito d’Ali, all’opposto, è rimasto pressocché fermo.

foto nebbia

[fotoplatforma.pl]

Ora sta forse tornando anche il tempo di Sorien…

…Quindi, cari lettori non disperate: potreste leggere finalmente la fine.

Il lungo tempo trascorso impone però alcune riflessioni, non ultima quella sulla necessità di ri-postare gli articoli con periodicità onde consentire a nuovi lettori di accostarsi alle “nuove” pagine e a quelli vecchi di “rispolverare” i ricordi (è noto che difficilmente le pagine “antiche” vengono scorse: la struttura di un blog non aiuta in tal senso).

Sono aperto ai suggerimenti, che Vi prego non lesinare.

A presto!

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Kyle Xy: Primo Episodio su Italia 1!

23 marzo 2009

E’ stata trasmessa oggi, alle 15.50, la prima puntata dell’attesissima serie Kyle Xy.

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Un ragazzo (interpretato da Matt Dallas) dell’apparente età di 16 anni si risveglia nudo in una foresta nei pressi di Seattle. Dimentico del proprio passato, della propria identità e persinanco, apparentemente, delle proprie necessità fisiologiche, viene preso in custodia dalla polizia locale che lo affida presto ai servizi sociali.

Dopo un breve periodo in un ambiente per lui assolutamente non confacente, il misterioso ragazzo viene affidato ad una assistente sociale che lo accoglie nella propria casa. La famiglia di lei non lo accetta di buon grado, ma Kyle, come viene provvisorimente chiamato, saprà farsi apprezzare e riuscirà a conquistare l’affetto di tutti coloro che condividono il suo stesso tetto.

Sì, perché Kyle è tutt’altro che un ragazzo ritardato, come pare invece all’inizio: è una sorta di genio, dalle capacità inimmaginabili…e senza ombelico (come viene evidenziato nell’immagine sopra riportata).

Questo, in breve, l’inizio di questa nuova interessante serie che Italia 1 mette in chiaro dopo la trasmissione nel 2007 e 2008 da parte del canale satellitare Fox.

Italia 1, se gli ascolti saranno all’altezza delle aspettatative, dovrebbe trasmettere i primi 33 episodi, ossia le due prime stagioni (Fox è arrivata a trasmettere solo i primi 13 della seconda serie; è ancora inedita la già realizzata terza stagione). Il condizionale è di rigore, data la poca serietà delle rete sperimentale mediaset che, negli anni, ha spesso deluso gli affezionatissimi fans di molte altre serie, con cambi di orario quanto mai inopportuni. L’orario delle 15.50, di per sè, non fa ben sperare: si sta parlando infatti di una fascia oraria predestinata alle repliche di telefilms visti e rivisti (vedi Smalville). Meglio sarebbe stato certo un debutto in prima serata. Ma i misteri di Italia1 sono impenetrabili.

Il primo giudizio sul telefilm è invece positivo.

Nulla di assolutamente nuovo, ovviamente, ma almeno per il momento non è di facile decifrazione la linea che la serie vorrà seguire…e si spera già in qualche colpo di scena.

Staremo a vedere.

Comunque, per coloro che se li fossero persi, ecco i primi 10 minuti del primo episodio (in inglese sottolineato in francese: non ho trovato di meglio!):

Per maggiori informazioni, Vi rimando ovviamente alla wikipedia italiana (per una veduta d’insieme senza spoilers).

Kyle Xy andrà in onda da lunedì a venerdì alle 15.50 su Italia 1.

Update 27 marzo: Dopo 5 episodi non si può dire del telefilm Kyle Xy nulla di più di quanto già detto in altra sede da altre voci: si tratta di un buon prodotto per famiglie, sufficientemente ironico e vario da non apparire né stucchevole né ripetitivo. La “crescita” di Kyle è narrata con ritmo discreto in un’atmosfera tutto sommato leggera. I misteri che avvolgono la nascita di Kyle rimangono sullo sfondo: per ora è stato svelato relativamente poco, tanto da lasciare aperte più possibilità di sviluppo.

Update 17 aprile: Gran parte dei misteri afferenti la “nascita” di Kyle è stata svelata. Come previsto, nulla di assolutamente nuovo o di particolarmente eclatante. Tuttavia la storia è narrata con buon  ritmo e con taglio apprezzabile. Kyle Xy non delude le aspettative anche se l’ingresso di una “lei” brutta copia di Kyle appare scontata e non convincente. Rimane un giudizio nel complesso assai positivo.