h1

La Metonimia, la Sineddoche e la Sinestesia

30 Aprile 2007

Parlando della metafora si sono nominate la metonimia e la sineddoche.

La Metonimia, citando il Marchese, “è una figura di trasferimento semantico fondata sulla relazione di contiguità logica e/o materiale tra il termine letterale e il termine traslato“. Con la metonimia si ha quindi la sostituzione di un termine con un altro che ha con il primo un rapporto di contiguità. Capiterà così che nell’enunciato si sostituisca la causa con l’effetto e viceversa; il concreto con l’astratto e viceversa; l’oggetto con la materia; il contenuto con il contenente; l’autore al posto dell’opera.

Gli esempi spiegano molto di più di mille parole. Prendiamo l’enunciato: “bevi un bicchiere”. E’ ovvio che non si trangugerà il vetro, ossia il recipiente, ma il suo contenuto. Il termine” bicchiere”, nella frase, è usato in sostituzione di un altro (vino, acqua, ecc…) che con quello ha una evidente relazione. “Ho comprato un Raffaello”: è ovvio che l’amante di arte non avrà comprato il pittore, ma una sua opera. Anche qui il termine “Raffaello” è usato al posto di un altro (quadro). “Talor lasciando le sudate carte“: nella frase di Leopardiana memoria viene esemplificata la sostituzione dell’effetto con la sua causa. Vengono tralasciati gli studi impegnativi che fanno sudare sui libri.

La Sineddoche, come la metonimia, è una figura semantica che verte sul trasferimento di significato da una parola a un’altra, in base ad una relazione di contiguità. Però mentre nella metonimia la contiguità è spaziale, temporale o causale, nella sineddoche la relazione è di maggiore o minore estensione.

La Sineddoche rappresenta quindi: la parte per il tutto (vela per nave) e viceversa; il genere per la specie (mortali per uomini) e viceversa; il singolare per il plurale e viceversa. Anche qui un esempio che mi pare illuminante: “Le vele presero il largo nel meriggio”. Con questo enunciato evidentemente sottintendo che siano delle barche a prendere il largo. Dico “vele” ma intendo “barche” che stanno alle vele in rapporto di maggiore a minore: la barca comprende anche la vela.

In ultimo la Sinestesia, che è una particolare forma di metafora (da qui il motivo per trattarne ora). Nella sinestesia si associano termini appartenenti a sfere sensoriali diverse. Esempio: fredde luci (tatto e vista); oscura voce (vista e udito).

Al seguito, i necessari approfondimenti.

Cliccate sul relativo link per chiarimenti in materia di Antonomasia, Iperbole, Litote

2 commenti

  1. grazie per il tuo prezioso e … dotto contributo


  2. “Lancio un caffè” per lancio (la proposta di prendere) un caffè, appartiene a queste figure retoriche o è altro ?



Lascia un Commento